Lo stesso giovane e brillante funzionario comprese come liberare la Terra da tutti i pervertiti. In qualche punto dell'universo esisteva un pianeta sul quale una particolare perversione terrestre era considerata non solo normale ma altamente desiderabile. Aveva eseguito un'altra ricerca, e ben presto la Compagnia aveva pubblicato un'inserzione che offriva posti di lavoro a feticisti, masochisti, sadici, seviziatori di bambini, razzisti, militari di professione, tossicomani, alcolizzati, collezionisti di armi, motociclisti, zoofili, esibizionisti, fanatici religiosi, socie iscritte all'Unione femminile cristiana della temperanza, e appassionati di fantascienza.
[Philip Josè Farmer, "Venere sulla conchiglia", cap. 3]
Per un attimo ho pensato di essere escluso: poi - dulcis in fundo - ecco aggiungersi all'elenco gli appassionati di fantascienza :-)!
"Due strade trovai nel bosco, ed io scelsi la meno battuta: ed è per questo che sono diverso." [Robert Frost]
martedì 15 giugno 2010
venerdì 11 giugno 2010
Bavaglio
Ecco dunque in dirittura d'arrivo la soluzione finale ai problemi della maggioranza di governo e del nostro piccolo dittatore: una legge, definita bavaglio praticamente da tutti - libera stampa, magistratura, forze di polizia, cittadini di destra e di sinistra - che rende più difficile, direi difficilissimo, perseguire le attività criminali (soprattutto quelle legate al crimine organizzato, venga da mafie o da cricche), e praticamente impossibile informare in proposito i cittadini.
Legalità ridotta alla volontà del governo. Informazione ridotta alla volontà del governo. Sicurezza dei cittadini abbattuta pur di nascondere verità scomode per il governo e per gli amici degli amici...
Ho appena concluso la lettura dello splendido libero "La casa degli spiriti", in cui Isabel Allende racconta la storia di una famiglia cilena sullo sfondo dell'instaurazione del regime di Pinochet. Spaventose le analogie con la realtà italiana di questi giorni, dai bavagli all'informazione ai vincoli alla magistratura.
Il primo ricordo netto e chiaro di un evento storico che ho è del 1987, la caduta del regime di Pinochet. Spero che il prossimo a cadere sia quello che ci governa.
Legalità ridotta alla volontà del governo. Informazione ridotta alla volontà del governo. Sicurezza dei cittadini abbattuta pur di nascondere verità scomode per il governo e per gli amici degli amici...
Ho appena concluso la lettura dello splendido libero "La casa degli spiriti", in cui Isabel Allende racconta la storia di una famiglia cilena sullo sfondo dell'instaurazione del regime di Pinochet. Spaventose le analogie con la realtà italiana di questi giorni, dai bavagli all'informazione ai vincoli alla magistratura.
Il primo ricordo netto e chiaro di un evento storico che ho è del 1987, la caduta del regime di Pinochet. Spero che il prossimo a cadere sia quello che ci governa.
giovedì 10 giugno 2010
Giovanardi ed i gay
Abbiamo gente così, al governo.
Per cui la logica è un optional e le Sacre (o presunte tali) Scritture, ma soprattutto la lobby di potere che se ne propone come interprete, vengono prima delle libertà personali e del diritto all'uguaglianza.
Per cui la logica è un optional e le Sacre (o presunte tali) Scritture, ma soprattutto la lobby di potere che se ne propone come interprete, vengono prima delle libertà personali e del diritto all'uguaglianza.
mercoledì 9 giugno 2010
Eredità tradite
"Figliolo, la Santa Madre Chiesa sta a destra, ma Gesù Cristo è sempre stato a sinistra"
[padre Josè Dulce Maria, ne "La casa degli spiriti" di Isabel Allende]
[padre Josè Dulce Maria, ne "La casa degli spiriti" di Isabel Allende]
lunedì 7 giugno 2010
Rifrazioni
Sole ed asfalto, si sa, sono un buon terreno per la nascita di idee e pensieri.
Ieri faceva caldo, e c'era asfalto a volontà.Tra le altre cose, mi è venuto da pensare - se mai pensare è un termine adatto a ciò che si fa mentre si pedala:
- che quando una nuova idea ci colpisce suscita in noi riflessione, ma che la vera ricchezza non sta nella riflessione totale, quanto nella parte che rifrange, ci attraversa, diventa parte di noi e con noi cambia - il relativismo come rifrazione, l'assolutismo (Ratzinger, bin Laden) come riflessione totale
- che il giro di Olano, singolarmente, è stato vinto da Tonkov [questa è per Matteo]
- che sarebbe curioso sapere chi sia il cuoco che prepara i tagliolini al pesto per Daniele Silvestri: non è il caso di andare al suo ristorante - la canzone invece è molto ciclistica, la ricordo come colonna sonora del Giro 2001... il Giro di Frigo, singolarmente vinto da Simoni
Ieri faceva caldo, e c'era asfalto a volontà.Tra le altre cose, mi è venuto da pensare - se mai pensare è un termine adatto a ciò che si fa mentre si pedala:
- che quando una nuova idea ci colpisce suscita in noi riflessione, ma che la vera ricchezza non sta nella riflessione totale, quanto nella parte che rifrange, ci attraversa, diventa parte di noi e con noi cambia - il relativismo come rifrazione, l'assolutismo (Ratzinger, bin Laden) come riflessione totale
- che il giro di Olano, singolarmente, è stato vinto da Tonkov [questa è per Matteo]
- che sarebbe curioso sapere chi sia il cuoco che prepara i tagliolini al pesto per Daniele Silvestri: non è il caso di andare al suo ristorante - la canzone invece è molto ciclistica, la ricordo come colonna sonora del Giro 2001... il Giro di Frigo, singolarmente vinto da Simoni
venerdì 4 giugno 2010
Sarà che non raglio
Leggetelo, questo post di Cattivo Maestro. Il titolo è Orticoltura, ma io preferisco pensarlo con la chiosa finale, che di questi tempi troppa gente, purtroppo, sembra non fare propria. Sarà che non raglio, sarà che ad esser trattato come un asino, ancora, non mi sono abituato.
sabato 29 maggio 2010
I risultati
Davvero strano, in un paese in cui certa gente si permette di dire cose del genere e nessuna figura istituzionale interviene per metterla a tacere...
Davvero strano, in un paese in cui la posizione ufficiale della setta religiosa di maggioranza relativa consiste nell'affermare che l'omosessualità è un disordine mentale e nell'accostarla continuamente alla pedofilia...
Si dice che chi semina vento raccoglie tempesta, in questo caso purtroppo alcune categorie di "persone" saranno piuttosto contente della raccolta...
sabato 22 maggio 2010
Al cittadino non far sapere
Alla nostra classe politica (si fa per dire), ed in particolare alla maggioranza che ci sgoverna, e che negli ultimi quindici anni ha fatto tutto il possibile per spingere il Paese ben lontano dalla democrazia, non piace l'idea che i cittadini siano informati.
Non piace l'idea che si possano combattere i reati "da colletti bianchi". Non piace l'idea che qualcuno, quando va a votare, tenga conto del fatto che Fassino esulti per l'ipotetica acquisizione, da parte di un faccendiere amico, di una banca, che un ricco costruttore ammanicato col governo esulti per le morti e le distruzioni provocate da un terremoto, che un presidente del consiglio consigli questa attricetta o quella valletta al dirigente RAI di riferimento, o riceva telefonate dal fedele direttore del telegiornale (si fa per dire) un tempo più prestigioso.
In barba alle legislazioni di tutti i Paesi "normali", in barba alle posizioni degli "alleati" ed alle sentenze degli organismi europei.
Ancora una volta, l'interesse personale prima di quello della gente - prima della democrazia, prima della sicurezza, prima della legalità.
Non piace l'idea che si possano combattere i reati "da colletti bianchi". Non piace l'idea che qualcuno, quando va a votare, tenga conto del fatto che Fassino esulti per l'ipotetica acquisizione, da parte di un faccendiere amico, di una banca, che un ricco costruttore ammanicato col governo esulti per le morti e le distruzioni provocate da un terremoto, che un presidente del consiglio consigli questa attricetta o quella valletta al dirigente RAI di riferimento, o riceva telefonate dal fedele direttore del telegiornale (si fa per dire) un tempo più prestigioso.
In barba alle legislazioni di tutti i Paesi "normali", in barba alle posizioni degli "alleati" ed alle sentenze degli organismi europei.
Ancora una volta, l'interesse personale prima di quello della gente - prima della democrazia, prima della sicurezza, prima della legalità.
venerdì 7 maggio 2010
Se lo spazio non basta...
- Ho provato a fare l'overburning del costruttore...
- L'over-cosa?
- Sì, non mi ricordo il nome esatto...
- Overloading... Overburning è quello di CD e DVD...
- Sì sì... è che masterizzo più DVD di quanti programmi Java scriva!
- L'over-cosa?
- Sì, non mi ricordo il nome esatto...
- Overloading... Overburning è quello di CD e DVD...
- Sì sì... è che masterizzo più DVD di quanti programmi Java scriva!
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