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lunedì 11 aprile 2022

Piccolo frasario triste

C'è qualcosa di eroico, a ben vedere, nel lavorare in ambito IT e nell'amare la lingua italiana. Di eroico e di frustrante: ché poi gli eroi, oltre che giovani e belli, sono sempre anche un po' frustrati.

L'eroismo - e la frustrazione - riguardano nel caso specifico l'uso sconsiderato del vocabolario, e ancora di più di svariati traballanti costrutti, che caratterizza le quotidiane conversazioni un po' nerd di chi fa il mio mestiere.

Breve lista di orrori ricorrenti: un piccolo frasario triste, appunto - piccolo come il rispetto per la propria lingua che tanti dimostrano, triste come l'effetto che fa.

  • notificare qualcuno di qualcosa, in luogo del corretto notificare qualcosa a qualcuno; favoloso nella forma passiva, essere notificati di.
  • condividere qualcosa a qualcuno, anziché con qualcuno: vi condivido questo dubbio, questo report, queste informazioni. Agghiacciante.
  • il verbo impattare utilizzato transitivamente, con il significato della forma intransitiva (avere impatto su) e non di quella transitiva (portare in parità: impattare una partita). Dà il suo meglio nella forma passiva: determinare chi/cosa è impattato da una modifica/un errore/...
Da registrare, rispetto a tempi meno recenti, il confortante calo di popolarità del riflessivo fasarsi nel senso di allinearsi, accordarsi. Sempre più in voga, invece, ma non solo nel mio ambito professionale, l'abuso di piuttosto che con (scorretto) significato disgiuntivo, anziché con quello (corretto) avversativo/comparativo.

Seguiranno ahimé aggiornamenti.

domenica 4 novembre 2018

Quando l'anima è fashion

- Mamma: Laura, preparati, così vieni a messa con me e con Irene...
- Laura: No, no, non voglio venire a messa...
- Mamma: Dai, andiamo insieme, c'è anche tua sorella...
- Laura: No no, io sto a casa con papino...
- Mamma: Dai, preparati, così ti metti anche le scarpe nuove!
- Laura: Sììììììììì!
- Papà (ridendo): hai proprio venduto la tua anima per un paio di scarpe!!!!

giovedì 28 aprile 2016

venerdì 12 febbraio 2016

Astroperché

Conversazione avvenuta ieri sera tra mia figlia Irene, quattro anni e mezzo, e me.

lei (indicando il labbro superiore): papà, come mai mi brucia qui?
io: perché continui a soffiarti il naso e la pelle si irrita...
lei: come mai continuo a soffiarmi il naso?
io: perché gocciola...
lei (iniziando a divertirsi):e perché mi gocciola il naso?
io: perché sei raffreddata...
lei: e perché sono raffreddata?
io: perché fa freddo
lei (ridendo): e perché fa freddo?
io (riflettendoci un attimo): perché l'inclinazione dell'asse di rotazione terrestre rispetto al piano dell'eclittica dà luogo all'alternarsi delle stagioni ed al momento siamo in inverno, ed in inverno fa freddo!

lunedì 7 dicembre 2015

Telefonare ore pasti

Curiosa, la descrizione dell'acquisto presentatami da Amazon, mentre mi accingevo a comperare un telefono fisso...


martedì 11 agosto 2015

Me là 'mparato Gugol

(ovvero, La legenda del boss pescatore)

Boss: V'ho spedito la presentazione che ho preparato... provate a verificare che sia tutto a posto...
Io: Sì, ${nomeProprioDelBoss}, direi che va tutto bene... solo, nella didascalia dell'immagine dovresti scrivere "legenda", non "leggenda"!
Boss: no, lo pensavo anche io, ma... le ho cercate entrambe su Google... "Leggenda" ha molti più risultati!!!
Io: Sì, ${nomeProprioDelBoss}... ma vuol dire un'altra cosa!!!

lunedì 15 aprile 2013

Rosa - ovviamente!

Venerdì scorso indossavo una maglietta sfacciatamente rosa - che il Giro d'Italia in confronto ci fa un baffo.
Ne è derivato un simpatico siparietto con Sam, siparietto che non posso esimermi dal trascrivere.

Io: Ciao Sam, pronto per il pranzo?
Sam: Certo... bella la tua maglietta scarsamente... maschile...
Io: Immaginavo che l'avresti detto... Ma io evidentemente non nutro sufficienti dubbi sulla mia sessualità da considerarla ambigua! :-)

mercoledì 6 febbraio 2013

venerdì 14 dicembre 2012

Umilmente

Sam: Be', io nella mia umiltà, ammetto che potrei anche aver sbagliato qualcosa...
Io: Nella tua...??? U-MIL-TA'???

[dedicato a Sam, ottimo collega ed ottimo amico]

sabato 24 novembre 2012

Sono proprio bravo!

Martedì scorso. Università. Esercitazioni di Sistemi Operativi A.

Studente: mi scusi, non capisco come mai questo non funziona...
Io: ecco, guarda... sì, devi fare così... (faccio quel che c'è da fare)
...
Studente: Bravo!!! Funziona!
Io (ridendo): Grazie!! ... Allora lo supererò, questo esame?

mercoledì 29 agosto 2012

E' venuta a mancare


Come ha giustamente notato un'amica, è venuta a mancare anche la sintassi.

E poiché non vogliamo farci mancare niente, anche l'ortografia: ché la maiuscola non sostituisce, mi pare, l'accento.

mercoledì 25 luglio 2012

Dolcissimi possessivi

Nonno (rivolto al nipotino di quattro anni): Tesoro, di' alla nonna di venire a misurarsi la glicemia.
Nipotino (serio): la glicetua?
Nonno (ridendo): be', più che altro... la glicesua!
...
Nipotino (ridendo, rivolto alla nonna): nonna, ha detto il nonno di andare a misurare la glicetua!

giovedì 21 giugno 2012

Un tentativo...

Telefonata tra mia moglie ed un addetto di call center di un noto operatore di telefonia fissa:

- Buongiorno, ho visto sull'ultima bolletta che mi avete addebitato una fantomatica "Consegna elenchi telefonici"... che io non ho mai chiesto...
- Sì. Non l'ha ricevuto?
- No. Né l'ho ricevuto in passato, né mi interessa riceverlo.
- D'accordo, allora le tolgo l'addebito.

Così, senza opporre nemmeno un po' di resistenza: sarò prevenuto, ma riassumerei la vicenda come "Che dire, ci abbiamo provato!"

lunedì 18 giugno 2012

Però c'è l'accento!

La fotografia è quello che è, e l'ultima parola - felice - si intuisce soltanto.
Che poi manchi anche dell'altro, be'... probabilmente se n'è reso conto anche l'autore, che ha pensato di compensare la "acca" perduta con un accento...

giovedì 7 giugno 2012