lunedì 8 maggio 2006

Pertini

«Bisogna che la Repubblica sia giusta e incorrotta, forte e umana: forte con tutti i colpevoli, umana con i deboli e i diseredati. Così l´hanno voluta coloro che la conquistarono dopo venti anni di lotta contro il fascismo e due anni di guerra di liberazione».
Sandro Pertini, discorso di giuramento come Presidente della Repubblica, 8 luglio 1978

giovedì 4 maggio 2006

Usa OpenOffice !

Get legal. Get OpenOffice.org
Secondo Micro$oft, il 35% del software utilizzato nel mondo è illegale o contraffatto. Dopo anni in cui la pirateria è stata in qualche modo "tollerata", la casa di Redmond ha deciso di andare all'attacco su questo fronte, al fine di garantire che le copie del proprio software utilizzate nel mondo siano copie legali. Per fare questo, ha acquistato una software house specializzata nella rilevazione del software installato sui pc, ed utilizza internet come mezzo per la diffusione di un "detection software" che dovrebbe permettere di rilevare eventuali installazioni illegali del pacchetto Office.
Le licenze Micro$oft sono complicate, ed è facile contravvenire ad esse anche se in buona fede.
Siamo sicuri di voler correre il rischio ? Fortunatamente, c'è una validissima alternativa, completamente legale e completamente gratuita, alla famosa suit da ufficio di "mamma" M$: OpenOffice 2 è infatti una Suite da ufficio con le stesse funzionalità e caratteristiche di M$ Office. Permette di leggere e scrivere file in formato proprietario, ma anche nei formati Micro$oft e nel nuovo formato OpenDocument, riconosciuto in questi giorni come standard ISO. OpenOffice è un ottimo software professionale gratuito: perchè non provarlo ? E' disponibile per piattaforma Linux, Solaris, Free BSD, Mac e Windows. Io lo utilizzo da qualche anno e ne sono assolutamente soddisfatto !
Get legal. Get OpenOffice.org

mercoledì 3 maggio 2006

Baricco

Perché nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi. E qualcuno - un padre, un amore, qualcuno - capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume - immaginarlo, inventarlo - e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio. Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita. E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare. Farsi ferire, anche. Morirne. Non importa. Ma tutto sarebbe, finalmente umano. Basterebbe la fantasia di qualcuno - un padre, un amore, qualcuno. Lui saprebbe inventarla una strada, qui, in mezzo a questo silenzio, in questa terra che non vuole parlare. Strada clemente, e bella. Una strada da qui al mare.

martedì 2 maggio 2006

E' finita !

E' notizia di pochi minuti fa: il terzo governo Berlusconi, in carica da meno di un anno, si è dimesso. Ci mancheranno le divertenti amenità che l'ex premier elargiva ad ogni occasione, ma ce ne faremo una ragione: tutte le cose belle in fondo finiscono... figuriamoci le altre !
Pare che, congedandosi da propri ministri, Jena Ridens abbia tirato modestamente le somme di cinque anni di pseudo-governo: "Abbiamo completato il programma, siamo stati il migliore governo della Repubblica, ci rimpiangeranno". Miglior governo della Repubblica, nota bene: probabilmente il Cavalier Bellachioma puntava ad eguagliare, in longevità e grandiosi risultati, il governo di un uomo basso e pelato (chi mi ricorda ?) risalente all'Italia monarchica... ma non tutte le ciambelle escono col buco (tranne Tremonti !)...

martedì 25 aprile 2006

Liberazione

«Nelle montagne della guerra partigiana, nelle carceri dove furono torturati, nei campi di concentramento dove furono impiccati, nei deserti e nelle steppe dove i fratelli caddero combattendo, ovunque un italiano ha sofferto o versato il sangue per colpa del fascismo, ivi è nata la nostra Costituzione»
Piero Calamandrei, 1955

venerdì 21 aprile 2006

Ed alla fine...

Ed alla fine, eccoci qui: a rallegrarci dell'esito delle elezioni politiche, forse le più lunghe della storia dell'Italia repubblicana, quelle iniziate con gli insulti ai "coglioni" della parte avversa da parte del primo ministro uscente, proseguite con una straordinaria affluenza in due giorni di pioggia, ed ancora con accuse di brogli da parte di chi non si rassegna a lasciare il potere.
Li ho visti, quella mattina di domenica, tutti queli "coglioni" che andavano a votare, con la faccia sorridente e nel cuore la speranza di cambiare, con un voto, le cose: di cambiarle rispetto agli ultimi cinque anni di dittatura. Giravo in bicicletta, e vedevo gruppi di persone allegre, sotto un cielo grigio, andare verso le scuole adibite a seggi. Ed ho creduto, forse per la prima volta completamente, che ci saremmo liberati di Lui.
Poi gli exit poll, che davano una vittoria schiacciante del'Unione. Poi i dati veri, che gelavano un po' le aspettative (quasi come se chi vota a destra si vergognasse a "confessarlo" in un'intervista: non tutti, certo, ma parecchi sì). E poi le ultime due settimane di accuse: "brogli, errori, dimenticanze", gridavano sguaiatamente gli sconfitti. Grandi insistenze degli sconfitti sulla necessità di ricontare, al di fuori di qualunque legge, tutte le schede. Le verifiche, abituali e per nulla eccezionali, delle corti d'appello. Ed infine, dopo due settimane di clima da tentato golpe - il "caimano" sconfitto che al potere non vuole rinunciare - la pubblicazione dei risultati ufficiali da parte della Corte di Cassazione: l'Unione ha vinto, Romano Prodi sarà il prossimo presidente del consiglio.
Ce l'abbiamo fatta: governare sarà difficile, le cose da fare sono tante, i danni cui porre rimedio incalcolabili, la maggioranza al Senato risicata. Ma siamo maggioranza nel paese, ed abbiamo votato un governo di persone oneste, guidato da una persona onesta (finalmente: dopo cinque anni di berlusconismo, quasi non ci ricordavamo più cosa voglia dire essere governati con onestà !): sarà difficile, ma ce la faremo.

giovedì 6 aprile 2006

Orgoglioso di essere coglione

"Ho troppa stima dell'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare contro i propri interessi"... con questa frase, due giorni fa, colui che da cinque anni ci governa (con licenza parlando), colui che in mesi e mesi di campagna elettorale assicura di non aver mai superato il confine tra dibattito politico ed insulto, colui che fino a prova contraria rappresenta tutti gli Italiani, e non solo quelli che l'hanno votato, con questa frase il nano più famoso d'Italia si è felicemente espresso circa le proprie opinioni a proposito di chi la pensa diversamente da lui: gli interessi degli Italiani, ovviamente, spingerebbero a votare per lui, e se i coglioni non saranno troppi il bene ancora una volta trionferà !
Non è una novità che l'uomo più potente e ricco d'Italia mostri di non rispettare gli avversari politici, nonchè gli elettori che mai e poi mai gli daranno il loro voto. Solo qualche settimana fa aveva dato del "coglione" ad un manifestante che gli ricordava i suoi rapporti con la mafia (ma chi non ha avuto per casa, almeno una volta nella vita, uno stalliere mafioso ?).
Per fortuna sono tante, sempre di più, le persone come me, orgogliose di essere "coglione", e grazie a questo la dittatura del cavaliere Ridens sta per finire: oggi piove, ma il dieci aprile tornerà la primavera !

lunedì 3 aprile 2006

Ultime settimane...

Dal giorno del mio compleanno, da tre settimane, non scrivo più niente in questo "contenitore"... qualcuno avrà pensato che con l'età non sono più in grado di star seduto al computer, oppure che ho scordato come si scrive.
Ed invece.
Eccomi qui, finalmente !, a dare breve cronaca di queste ultime due settimane, principalmente dal punto divista ciclistico, ma non solo.
Ultimamente pare che la primavera l'abbia avuta vinta ancora una volta sull'inverno... diciamolo a bassa voce, ma da una settimana a questa parte sto uscendo in bici in pantaloncini corti, e venerdì pomeriggio addirittura ho indossato una maglietta con le maniche corte !!! Col primo caldo diventa un po' tutto più facile, e la bicicletta per quanto mi riguarda non fa eccezione: ho raddoppiato la lunghezza delle serate sul Colle di san Giuseppe (quattro salite al posto delle "canoniche" due), e la fatica è rimasta più o meno invariata. Venerdì sera ho fatto un giro di una sessantina di km mettendo in fila cinque diversi tratti in salita, di lunghezza variabile tra il chilometro ed i sei... Ieri addirittura mi sono spinto a risalire tutta la Val Trompia, fino a Collio, e sono sopravvissuto per raccontarlo... mentre non avrei scommesso nulla sulla possibilità di sfuggire al tratto più stretto e meno soleggiato della valle !
In ogni caso, negli ultimi tre giorni ho percorso circa duecento km, per cui questa sera me ne starò tranquillo tranquillo a riposare ed a guardare l'atteso dibattito televisivo tra chi da cinque anni guida la dittatura che ci opprime e chi auspicabilmente si prepara a "mandarlo a casa"...
Per il resto tutto normale, tra lavoro e corse in giro per la città per riuscire sempre a fare tutto... prendendosi ogni tanto qualche attimo di pausa per bere qualcosa con ex colleghi ed amici varii, come sabato sera in un fantastico bar "etnico" nel centro del Carmine... wow !!!

domenica 19 marzo 2006

Compleanno !!

Quest'oggi ho compiuto ventotto anni e, visto che qualcuno certo me lo chiederà, vorrei dire due parole sul modo in cui ho festeggiato.
Ieri sera, dopo una meravigliosa cena preparatami da Antonella, sono uscito a bere con un po' di amici, ed è stata una serata divertente, anche perchè l'intenzione di festeggiare mi ha dato modo di vedere persone che vedo raramente... troppo raramente... in primis il mio migliore amico...
Questa mattina mi sono alzato attorno alle 9:15, per scoprire che, nonostante le previsioni catastrofiche, uno splendido sole mi faceva gli auguri... dunque, veloce colazione non troppo abbondante (cioè: rispetto alle mie abitudini), e pedalatina di un'oretta sul Colle di san Giuseppe (due volte...). Ritorno a casa, doccia, pranzo a Gussago con i miei genitori, mia sorella, mia nonna ed ovviamente la mia fantastica Antonella. Sulla via del ritorno, gitarella automobilistica al santuario della Stella per mostrare ad Antonella ed a Maddy le strade che a volte percorro in bici, quindi pomeriggio a casa con un po' di amici a chiacchierare ed a mangiare torte...
A fine serata ho accompagnato Antonella a casa sua, sono rimasto un po' con lei e poi me ne sono tornato a casa a proseguire la lettura de "Il gioco degli occhi", terza parte dell'autobiografia di Elias Canetti... ma non prima di aver appeso alla mia libreria la stupenda bandiera di Cuba che Antonella mi ha regalato... così domattina mi sveglierò e penserò al "Che"...

sabato 18 marzo 2006

Vallio !

Questa mattina ho affrontato la salita al Colle sant'Eusebio dal lato che preferisco, quello che da Vallio Terme porta alla "vetta" in tre fantastici km con pendenza media del 9% ... ho raggiunto Vallio dalla classica strada di Rezzato - Treponti - Nuvolento - Gavardo, quasi sempre in compagnia di un altro ciclista incontrato per strada. Sono poi salito verso il passo, con molta meno fatica di quella che avevo messo in conto... nel complesso, l'aspetto più faticoso è stata la gelida discesa verso Brescia attraverso la valle di Caino, ridente paese "sotto zero"... in ogni caso, primo positivo confronto con una salita duretta, per quanto non particolarmente lunga...