Colombo diede all'uomo terre da conquistare col sangue
Galileo nuovi mondi che a nessuno recano danno.
Chi è migliore?
[Thomas Seggett]
"Due strade trovai nel bosco, ed io scelsi la meno battuta: ed è per questo che sono diverso." [Robert Frost]
giovedì 28 ottobre 2010
mercoledì 27 ottobre 2010
Buttiglionerie
Si parla, in questi giorni, delle recenti dichiarazioni dell'ex ministro Rocco Buttiglione, rese durante un programma radiofonico. "Sul piano politico e sociale io sono contro ogni discriminazione contro i gay. Ma moralmente penso che sia sbagliato. Ma ci sono tante cose che sono moralmente sbagliate e che la legge non deve perseguire." Dunque secondo il grande filosofo (allievo dell'allievo, si diceva un tempo) essere gay sarebbe una delle tante cose moralmente sbagliate che la legge non deve (bontà sua) perseguire. Richiesto di fare qualche esempio, il mancato commissario europeo (rifiutato dal Parlamento di Strasburgo per esternazioni sugli omosessuali: l'omosessualità come peccato, se ben ricordo) ha enumerato: "Per dirne una, l'adulterio, il trattare male le persone, non pagare le tasse, non dare i soldi ai poveri."
Ora: non voglio discutere di quanto sia aberrante, e pericoloso, mettere il fatto di essere qualcosa (omosessuale, ad esempio; che è come dire biondo, interista, cattolico) sullo stesso piano del fare qualcosa (adulterio, trattar male le persone). E' evidente anche ad un bambino quale sia la differenza, e come negarla (non voglio pensare "non comprenderla") apra la strada ad odiose discriminazioni come "essere bassi è moralmente sbagliato, tifare Milan è oggettivamente perverso". Ne parla bene Metilparaben in questo post, ed a me la cosa ricorda in modo spaventoso questa poesia di Martin Niemöller (citazione spesso attribuita a Brecht): seguendo la strada indicata da Buttiglione, un giorno non rimarrà nessuno a protestare, quando saremo noi ad essere discriminati.
Ma vorrei sottolineare un aspetto, certo secondario, della dichiarazione del Platone di casa nostra: tra gli esempi di "cose che sono moralmente sbagliate e che la legge non deve perseguire", il professor Buttiglione (professore anche in Liechtenstein: ricordate il conto all'estero, moralmente giusto?) inserisce "non pagare le tasse".
Ora: io capisco che dopo anni al servizio di un politico che un giorno sì e l'altro pure istiga gli elettori a non pagare le tasse e promuove riforme volte a far pagare meno tasse ai redditi altissimi (il famoso "Meno tasse per Totti"), dopo anni a votare condoni e derubricare reati fiscali il professor Buttiglione possa avere un po' di confusione in testa su questo argomento, ma vorrei ricordargli che "non pagare le tasse" non è esattamente "una cosa moralmente sbagliata che la legge non deve perseguire": si tratta - almeno nel nostro ordinamento, almeno sino alla prossima riforma delle Libertà - di una cosa illegale che la legge persegue. Così, tanto per puntualizzare.
Grande slam, in ogni caso, per il geniale professore: sparata geniale, giustificazione geniale, esempio geniale.
Ora: non voglio discutere di quanto sia aberrante, e pericoloso, mettere il fatto di essere qualcosa (omosessuale, ad esempio; che è come dire biondo, interista, cattolico) sullo stesso piano del fare qualcosa (adulterio, trattar male le persone). E' evidente anche ad un bambino quale sia la differenza, e come negarla (non voglio pensare "non comprenderla") apra la strada ad odiose discriminazioni come "essere bassi è moralmente sbagliato, tifare Milan è oggettivamente perverso". Ne parla bene Metilparaben in questo post, ed a me la cosa ricorda in modo spaventoso questa poesia di Martin Niemöller (citazione spesso attribuita a Brecht): seguendo la strada indicata da Buttiglione, un giorno non rimarrà nessuno a protestare, quando saremo noi ad essere discriminati.
Ma vorrei sottolineare un aspetto, certo secondario, della dichiarazione del Platone di casa nostra: tra gli esempi di "cose che sono moralmente sbagliate e che la legge non deve perseguire", il professor Buttiglione (professore anche in Liechtenstein: ricordate il conto all'estero, moralmente giusto?) inserisce "non pagare le tasse".
Ora: io capisco che dopo anni al servizio di un politico che un giorno sì e l'altro pure istiga gli elettori a non pagare le tasse e promuove riforme volte a far pagare meno tasse ai redditi altissimi (il famoso "Meno tasse per Totti"), dopo anni a votare condoni e derubricare reati fiscali il professor Buttiglione possa avere un po' di confusione in testa su questo argomento, ma vorrei ricordargli che "non pagare le tasse" non è esattamente "una cosa moralmente sbagliata che la legge non deve perseguire": si tratta - almeno nel nostro ordinamento, almeno sino alla prossima riforma delle Libertà - di una cosa illegale che la legge persegue. Così, tanto per puntualizzare.
Grande slam, in ogni caso, per il geniale professore: sparata geniale, giustificazione geniale, esempio geniale.
lunedì 25 ottobre 2010
domenica 24 ottobre 2010
Ricettazione
D'accordo, viviamo in un periodo di crisi economica, e sotto un governo preoccupato di salvare il culo al presidente del consiglio ma non di muovere un dito per migliorare le condizioni economiche del Paese.
D'accordo, c'è sempre qualcuno che tenta di porre rimedio ai propri problemi vendendo, magari, la catenina della nonna, e qualcun altro pronto ad approfittarne pagandola una miseria.
Ma insegne come questa - e ne ho viste tantissime - non vi fanno, almeno un po', pensare ai cari, vecchi ricettatori?
D'accordo, c'è sempre qualcuno che tenta di porre rimedio ai propri problemi vendendo, magari, la catenina della nonna, e qualcun altro pronto ad approfittarne pagandola una miseria.
Ma insegne come questa - e ne ho viste tantissime - non vi fanno, almeno un po', pensare ai cari, vecchi ricettatori?
sabato 16 ottobre 2010
venerdì 15 ottobre 2010
Pazienti ladri
"Si pregano i sigg. assistiti di portare sempre le esenzioni del ticket per la ricettazione"
[cartello affisso all'ingresso di uno studio medico]
Grazie per la segnalazione a Cristina, meravigliosa compagna di viaggio.
[cartello affisso all'ingresso di uno studio medico]
Grazie per la segnalazione a Cristina, meravigliosa compagna di viaggio.
giovedì 14 ottobre 2010
Paradossi per glabri
In un paese, il barbiere rade tutti coloro che non si radono da sé.
Chi rade il barbiere?
Chi rade il barbiere?
lunedì 11 ottobre 2010
Un'inutile ipotesi
Si racconta che, dopo aver consegnato a Napoleone una copia della propria opera "Exposition du système du monde", Laplace si sentì chiedere dal futuro Imperatore: "Ho letto il vostro libro e non capisco come mai non abbiate lasciato spazio all'azione del Creatore". Al che il grande matematico e filosofo pare abbia risposto: "Cittadino Primo Console, non ho avuto bisogno di questa ipotesi".
Ecco, mi piace pensare in questo modo all'idea di una qualche divinità che vede e provvede: una bella ipotesi, che - in effetti - permette di trovare facili spiegazioni a molte cose, senza grande fatica.
Ma un'ipotesi, bene o male, della quale si può fare a meno, senza rinunciare a comprendere la realtà che ci circonda. Ed in ogni caso, io - come Laplace - non ne ho bisogno, il che è in effetti l'unica cosa che veramente conti, trattandosi di una questione assolutamente personale e relativa.
Ecco, mi piace pensare in questo modo all'idea di una qualche divinità che vede e provvede: una bella ipotesi, che - in effetti - permette di trovare facili spiegazioni a molte cose, senza grande fatica.
Ma un'ipotesi, bene o male, della quale si può fare a meno, senza rinunciare a comprendere la realtà che ci circonda. Ed in ogni caso, io - come Laplace - non ne ho bisogno, il che è in effetti l'unica cosa che veramente conti, trattandosi di una questione assolutamente personale e relativa.
domenica 10 ottobre 2010
Capre telematiche
Notevole l'idea di utilizzare la faccia di un noto personaggio televisivo, famoso per il fatto di gridare "Siete delle capre!" ai propri interlocutori, nella pubblicità di un'Università online: se non altro, chiarisce in modo inequivocabile quale sia il genere di studenti che l'ateneo si propone di attirare...
sabato 9 ottobre 2010
Nobel
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