venerdì 20 febbraio 2009

Giocare all'aperto

"Uscite a giocare che c'è il sole".

Sembra incredibile, ma il "nostro" primo ministro fa dell'umorismo sulle vittime del regime argentino, uso a gettare in mare dall'aereo i propri oppositori, dopo averli massacrati di botte.

Mi stupisce che non abbia aggiunto qualche considerazione circa l'abbronzarsi, giocando al sole...

giovedì 19 febbraio 2009

Senza parole

Ecco, noi siamo "governati" da una persona così.

Testamento biologico

Si parla in queste settimane di mancanza di legislazione sul cosiddetto fine vita, vuoto che va colmato secondo le stesse fonti a dir delle quali, meno di un anno fa, non c'era alcun bisogno di regolamentare la materia. Nel frattempo, però, la magistratura ha dimostrato inequivocabilmente che quel bisogno non c'era, perché il fondamentale diritto di autodeterminazione del singolo era già chiaramente sancito dalle leggi vigenti: la corsa è ora dunque quella verso una limitazione dei diritti dei singoli, a vantaggio del controllo della vita e della morte dei singoli da parte dello stato, della chiesa, della tecnologia.

Ne sono scaturite proteste (la grande maggioranza degli Italiani non è d'accordo, secondo alcuni sondaggi, con l'impronta clericale e fideistica che il "governo" ha sostenuto nelle settimane in cui si tentava di sovvertire una sentenza definitiva, rea di aver formalizzato la libertà di una persona di scegliere) ed iniziative, con prese di posizione saldamente documentate e motivate anche nell'ottica della legislazione vigente, in Italia ed in Europa.

Questo articolo su Micromega spiega chiaramente quali sono le motivazioni giuridiche a seguito delle quali la proposta portata avanti dall'attuale "governo" pare essere illegittima ed irricevibile, e viola i diritti umani previsti dalla nostra Costituzione e da svariati trattati internazionali.

Estremamente interessante, poi mi sembra quest'altro articolo, apparso su Micromega a firma di Barbara Spinelli a proposito dell'adesione alla manifestazione che si terrà a Roma, in Piazza Farnese, sabato 21 febbraio alle ore 15: esso chiarisce, in particolare, come di certi, fondamentali termini - vita, libertà, legalità - si stia facendo abuso da parte di chi porta avanti un disegno di legge che con la libertà, la legalità e la vita ben poco ha a che fare. Fondamentale mi sembra in particolare il passaggio sull'idea di indisponibilità della vita, della quale ho già parlato qualche tempo fa. Scrive Barbara Spinelli:

Mi oppongo a chi parla di vita indisponibile nello stesso momento in cui s’appresta a disporre di quella altrui, in nome di verità forse non estranee al paziente-prigioniero, ma incompatibili con quello che il paziente sta vivendo. Sì, ogni vita è indisponibile: questo significa che essa non può esser delegata a entità astratte come la società, lo Stato o la chiesa, quale che sia la chiesa. È a disposizione di chi si prepara a morire.

Tutto questo, purtroppo, mal si concilia con il desiderio e l'esigenza di controllo delle e sulle persone che entità astratte quali lo stato (quello italiano attuale in particolar modo) e la chiesa (la Chiesa in particolare) manifestano di continuo... tipico segno di incancrenimento del potere...

mercoledì 18 febbraio 2009

Libertà d'opinione

Penso valga la pena dedicare qualche minuto alla lettura di questo articolo, che fa il punto su alcune proposte all'esame del parlamento e ed effettua alcune considerazioni sul concetto di libertà d'opinione, concetto attualmente non molto in voga nella società italiana.

martedì 17 febbraio 2009

Sardegna

La cattiva notizia è che in Sardegna ha vinto Berlusconi: non il suo candidato, completamente oscurato, durante la campagna elettorale, dal Nano e dai suoi ministri, in continua trasferta insulare a spese dei contribuenti. Bensì Berlusconi, che per queste elezioni regionali sarde ha dato anima e corpo (in barba alla crisi economica, ai problemi sicurezza tornati di moda nelle televisioni di regime, in barba al governo ed all'Italia).

La notizia buona, in prospettiva futura, può essere il tracollo del PD. Mi capita di pensare, infatti, che se il Partito Democratico alle prossime Europee scendesse sotto una soglia di "pudore" (che so, sotto il 20 od il 15%) parte della dirigenza avrebbe appunto il pudore di dimettersi. Forse. Del resto, se desideriamo che la politica si rinnovi, è l'unica possibilità che abbiamo: che il rinnovamento venga da sinistra. Da destra non ci si può aspettare nulla, c'è un partito azienda di proprietà di un anziano signore, che tutto può rappresentare (paura, illusione, furbizia, demagogia, ...) ma non il rinnovamento. Da sinistra chissà: forse, con un sussulto di dignità, Veltroni ed i suoi lascerebbero, dopo una sconfitta anche numericamente eccezionale. E ci sarebbe spazio per qualcosa di nuovo...

lunedì 16 febbraio 2009

Recitativo

"Uomini, poiché all'ultimo minuto
non vi assalga il rimorso ormai tardivo
per non aver pietà giammai avuto
e non diventi rantolo il respiro:
sappiate che la morte vi sorveglia
gioir nei prati o fra i muri di calce,
come crescere il gran guarda il villano
finché non sia maturo per la falce."


[Da "Recitativo-Corale", di Fabrizio De Andrè - "Tutti morimmo a stento" (1968)]

sabato 14 febbraio 2009

Faccia di bronzi

Il piccolo presidente del consiglio vorrebbe portare i bronzi di Riace alla Maddalena, per farli ammirare ai capi di governo del G8 in programma per il prossimo luglio.

Seguiranno razzie di obelischi (precedenti pseudo-illustri non mancano)? Nel frattempo, il seggio senatoriale per il suo cavallo (quello delle telefonate di Mangano, suppongo) è in allestimento...

venerdì 13 febbraio 2009

Non sono un dittatore!

Dateci fiducia, fateci provare, non ve ne pentirete, non vi deluderemo!

Non sono un dittatore!

Il Nano di LOST... imperdibile!

Rinnovabili? No, grazie!

Altro colpo di Nano del governo: dal decreto milleproroghe scompare l'obbligo ad installare pannelli solari sui nuovi edifici. Del resto, il Gigantesco Statista tifa per l'ormai obsoleto nucleare, si sa. In fondo, politico vecchio, soluzioni vecchie...

Il vento

Tanto, le chiacchiere, le maldicenze, le perversioni se le porta già via il vento, soprattutto il vento che soffia forte, quassù, dove un prete di montagna ha ricordato semplicemente che non si prega mai "contro".

Chissà se tutti quelli che in queste settimane, in questi mesi, hanno cavalcato il fenomeno mediatico di Eluana Englaro, alla ricerca di notorietà, potere, di un controllo sulla libertà delle persone che ormai sta sfuggendo loro, chissà se tutte quelle persone hanno letto questo articolo. Davvero, le loro chiacchiere, le loro maldicenze, il loro perverso modo di usare il dramma di una famiglia... tutto questo, se lo porta già via il vento.