martedì 24 gennaio 2017

Se non sono i tuoi fiori a fiorire

Ci sono persone che ricordano ogni dettaglio dei colori, dei suoni, dell'altrui abbigliamento. Io tendo a ricordare le date: di un incontro, di un esame all'università - ed ovviamente le date di nascita: di parenti ed amici, ma anche di colleghi o di persone che non vedo da una vita.

Così... oggi è un giorno che, da diciannove anni, fa parte della mia vita: diciannove anni che ci conosciamo, di cui quasi undici vissuti da coppia e quasi nove sotto lo stesso tetto con un anello al dito. Diciannove anni dopo, come quella sera, sono qui a chiedermi se si può capire/che milioni di rose non profumano mica/se non sono i tuoi fiori a fiorire/e se i tuoi occhi non mi fanno più dormire...

sabato 11 giugno 2016

Il sale della terra

Movimento Family Day, si autodefiniscono i gruppi che, ripetutamente nel passato, l'ultima volta pochi mesi fa, si sono mobilitati per protestare contro l'idea, poi diventata legge, di dare un riconoscimento giuridico alle unioni tra persone dello stesso sessi.
Al di là della pretesa racchiusa nella scelta del nome, etichettare come unica famiglia possibile quella formata da un uomo, una donna e dai loro figli, pretesa che sarebbe stata ridicola già duemila anni fa, mi colpisce, sempre, ed un po' mi (dis)turba, l'idea che qualcuno possa pensare di manifestare non per ottenere un diritto, bensì per negare un diritto a qualcun altro.
Perché di questo si tratta: ché dare a persone dello stesso sesso la possibilità di un riconoscimento legale della loro unione nulla toglie a chi, eterosessuale, questa possibilità già ce l'ha.
L'idea, chiaramente, è la solita: le scelte personali di alcuni, dovute a personale convinzione o personalissima fede, dovrebbero valere, per legge, per tutti - il che è ovviamente assurdo in qualunque stato laico.
Quali siano, poi, queste convinzioni e questa fede, il cui primo fine sia quello di negare ad altri qualcosa che nulla toglie ad essi, sarebbe interessante conoscere - e chi conosce certe cose, si sa, poi le evita.
Davvero, siete il sale della terra: nel senso che, fosse per voi, su di essa non crescerebbe più nulla.

sabato 16 aprile 2016

Sentinelle? Sedute!

Ora: la xenofobia, la paura di tutto ciò che è diverso da ciò cui si è abituati, è un sentimento diffuso - dopo di che siamo esseri razionali e dovremmo essere in grado di trattarlo per ciò che è: un istinto irrazionale ed animalesco.

Non tutti ci riescono, ovviamente: le Sentinelle In Piedi sono tra quelli che non ne hanno la capacità, o il desiderio, ma non sono gli unici e la lista sarebbe lunga.

Solo una cosa mi sfugge: se veramente hanno tutto questo timore di ciò che gli omosessuali potrebbero fare loro, un approccio più prudente non consiglierebbe di posizionarsi, cautamente, seduti?  ;-)

Scelte

Da quale comincio?  ;-)