mercoledì 17 aprile 2013

Stato canaglia - 3

Nel mio Stato Canaglia la felicità non sarà un diritto.
Nel mio Stato Canaglia la felicità sarà un dovere: dello Stato nei confronti dei cittadini.
(CONTINUA)

lunedì 15 aprile 2013

La coerenza è un albergo a ore

Ora: io ho certo il difetto di cercare la coerenza logica in tutte le manifestazione della mente umana, senza tenere in particolare considerazione il fatto che non tutte le menti umane alla logica sono inclini - si tratti di incapacità o di mancanza di volontà.

Ma il caso dei grillini, indisponibili a sostenere un governo Bersani "perché Bersani è espressione dei partiti e della vecchia politica", ma prontissimi a votare per Prodi o Bonino come Presidente della Repubblica, mi pare superi qualunque più sfrenata ipotesi di incoerenza: nulla contro le due figure in questione, che anzi personalmente stimo molto e considero ottimi potenziali candidati per la carica in questione. Ma non mi pare possano essere considerati due verginelle della politica, avendo ricoperto, entrambi, le più svariate cariche istituzionali italiane ed europee od essendovi stati candidati.
La coerenza, evidentemente, è una specie di albergo a ore: si frutta solo per il tempo strettamente necessario...

Rosa - ovviamente!

Venerdì scorso indossavo una maglietta sfacciatamente rosa - che il Giro d'Italia in confronto ci fa un baffo.
Ne è derivato un simpatico siparietto con Sam, siparietto che non posso esimermi dal trascrivere.

Io: Ciao Sam, pronto per il pranzo?
Sam: Certo... bella la tua maglietta scarsamente... maschile...
Io: Immaginavo che l'avresti detto... Ma io evidentemente non nutro sufficienti dubbi sulla mia sessualità da considerarla ambigua! :-)

venerdì 12 aprile 2013

Stato canaglia - Intermezzo

(Mi devo poi ricordare di dare, di Stato canaglia, una qualche precisa definizione: ché qui tendiamo ad essere formalisti e non ci accontentiamo di quella, basata sull'attualità e sull'utilizzo pratico, di Paese che riscuote l'antipatia degli Stati Uniti)
(CONTINUA)

mercoledì 10 aprile 2013

Stato canaglia - 2

Se hai un problema che può essere risolto mediante espressioni regolari, hai due problemi.
Il codice non si genera - si scrive.
Il codice non è il problema: il codice è la soluzione.
(CONTINUA)

Stato canaglia - 1

Fascia climatica non quella della Corea del Nord - e sulla laicità si può fare certo meglio dell'Iran.
Per ora il modello è Cuba - o il Venezuela.
Poi chissà.
(CONTINUA)

Stato canaglia - 0

Ho pensato che da grande vorrei fondare - e governare - uno Stato Canaglia. Così, tanto per vedere l'effetto che fa.
Inno nazionale di Albano e Romina, chiaramente.
(CONTINUA)

venerdì 22 marzo 2013

Grillo e "I migliori tecnici"

Non so a voi, ma a me Grillo in questo video dà l'idea di uno che mette parole a caso una dopo l'altra - e comunque è piuttosto sconcertante un video di Grillo in cui non urla, ecco.

PS: comunque almeno una cosa falsa la dice: afferma che "stiamo usando i migliori tecnici", ma a Cattivo Maestro ed a me nessuno ha chiesto nulla... :)

giovedì 21 marzo 2013

Bergoglio e pregiudizio

Mi è piaciuto molto, il titolo di questo post: tanto che il mio ne è la citazione. Mi è piaciuto come sempre mi piacciono i giochi di parole dei quali mi vien da pensare: perché non ci ho pensato io?
Il contenuto, benché mi trovi in linea di massima concorde, mi ha invece un po' deluso: se non altro perché non mi pare parli di pregiudizi - e mi sarei aspettato, visto il titolo, un uso meno superficiale del vocabolario.
Parla di informazioni errate o non dimostrabili, diffuse per errore (tanto che c'è ci ha chiesto scusa, abitudine per altro molto in voga due papi fa, anche se allora si trattava di scusarsi delle nefandezze di secoli prima, chiudendo entrambi gli occhi su quelle correnti: basti pensare alle foto di Wojtila sorridente al fianco di Pinochet) o per malafede. A casa mia questi si chiamano errori e calunnie, più che pregiudizi.
Sulla linea del pregiudizio per altro mi pare si sia espressa anche la voce ufficiale del Vaticano: parlando della solita sinistra anticlericale.
Peccato che qui il pregiudizio stia in questa chiosa, più che nelle dicerie sui silenzi di Bergoglio ai tempi della dittatura di Videla: il pregiudizio che solo a sinistra stia l'anticlericalismo; e quello che a certa sinistra faccia piacere un Papa compromesso con le dittature.
Da persona di sinistra, non credente, e che non teme di definirsi anticlericale, mi sento di smentire nel modo più completo: per quanto mi riguarda, la vera buona notizia è rappresentata dalla presa di posizione netta ed esplicita
del Vaticano contro la dittatura che ha insanguinato l'Argentina. Una bella, bellissima novità, tanto più gradita se si piena alle frequentazioni cilene dell'illustre predecessore - Santo Subito.
Quanto al merito della questione Bergoglio-Videla: c'è stata smentita categorica, e questo è importante. C'è chi parla di qualche coinvolgimento, citando esperienze personali (madri di bimbi che il regime fece scomparire, se ho ben capito). C'è chi nega nel modo più assoluto, rifacendosi a fonti illustri che quel regime hanno combattuto. E se anche una prova positiva (so che...) vale più di una negativa (non ho mai sentito che...), così come si può provare la presenza di bug in un software ma non provarne l'assenza, personalmente mi godo - da ateo anticlericale - lo spettacolo, assolutamente nuovo ed inusuale, di un Papa che parla di Chiesa povera, di strada, e nega di aver avuto rapporti con una dittatura di destra anziché ostentarli come cosa normale.