"Due strade trovai nel bosco e io, io scelsi quella meno battuta ed è per questo che sono diverso".
[Robert Frost]
"Due strade trovai nel bosco, ed io scelsi la meno battuta: ed è per questo che sono diverso." [Robert Frost]
giovedì 3 gennaio 2008
Segreto d'indagine
Ancora una volta, mi preme segnalare un articolo di Marco Travaglio che puntualizza il discorso su segreto d'indagine e segreto istruttorio (che in Italia non esiste più da quasi vent'anni).
Tutto questo perché ritengo assolutamente scandaloso il tentativo - pressoché unanime - della nostra classe politica di imbavagliare la libertà di informazione (diritto-dovere, come ha ricordato Nicola Mancino, vicepresidente del CSM) con una legge che impedisca - in sostanza - la pubblicazione anche parziale di atti relativi alle indagini anche quando tali atti siano già conosciuti o conoscibili agli indagati ed ai loro difensori, prevedendo pene pecuniarie enormi per i trasgressori. Credo sia scandaloso perché far passare l'idea dello scambio tra informazione e grosse somme di denaro significa legalizzare una logica di informazione (soprattutto politica) controllata da chi di certe somme di denaro può permettersi di privarsi, ed apre la porta ad ampie possibilità di ricatti e strumentalizzazioni di ciò che un cittadino avrebbe a mio avviso sempre diritto di sapere: che cosa sta succedendo, a chi e soprattutto perché (discorso particolarmente valido quando il "chi" è un politico o, per usare un'espressione di un noto comico, un "dipendente pubblico").
Tutto questo perché ritengo assolutamente scandaloso il tentativo - pressoché unanime - della nostra classe politica di imbavagliare la libertà di informazione (diritto-dovere, come ha ricordato Nicola Mancino, vicepresidente del CSM) con una legge che impedisca - in sostanza - la pubblicazione anche parziale di atti relativi alle indagini anche quando tali atti siano già conosciuti o conoscibili agli indagati ed ai loro difensori, prevedendo pene pecuniarie enormi per i trasgressori. Credo sia scandaloso perché far passare l'idea dello scambio tra informazione e grosse somme di denaro significa legalizzare una logica di informazione (soprattutto politica) controllata da chi di certe somme di denaro può permettersi di privarsi, ed apre la porta ad ampie possibilità di ricatti e strumentalizzazioni di ciò che un cittadino avrebbe a mio avviso sempre diritto di sapere: che cosa sta succedendo, a chi e soprattutto perché (discorso particolarmente valido quando il "chi" è un politico o, per usare un'espressione di un noto comico, un "dipendente pubblico").
I tre libri
Ho scoperto ieri, ascoltando il TG2 delle 23 (e dunque con beneficio d'inventario, vista la fonte) che l'ultimo capitolo della "saga" di Harry Potter si avvia a divenire il terzo libro più letto (meglio: più stampato) dall'invenzione della stampa a caratteri mobili ad oggi, alle spalle della Bibbia e del Libretto Rosso di Mao. Mi ha colpito pensare che delle tre opere più stampate di sempre due (e non sto parlando del libretto rosso...) sono opere di fantasia...
mercoledì 2 gennaio 2008
Preghiere
«Ai cristiani che bestemmiano preferisco i musulmani che pregano. L’oratorio fa la muffa perché non ci viene più nessuno: e io dovrei negare il diritto di preghiera a chi lo chiede? Quando i musulmani sono venuti da me mi è sembrato naturale accoglierli. Non ho chiesto autorizzazioni. Siamo tutti figli di Dio e tanto mi basta»
[Don Aldo Danieli, parroco di Paderno di Ponzano Veneto, ogni venerdì apre l’oratorio ai musulmani che vogliono riunirsi a pregare, la Stampa 10 novembre 2007]
[Don Aldo Danieli, parroco di Paderno di Ponzano Veneto, ogni venerdì apre l’oratorio ai musulmani che vogliono riunirsi a pregare, la Stampa 10 novembre 2007]
Ecopass
Non sono un estimatore di Letizia Moratti, si sa. Non mi piacciono le sue "zone" politiche, non mi piace come ha trattato la scuola pubblica, non mi piace il suo approccio aziendalista alla gestione della "cosa" pubblica: lo ritengo fuori luogo ed assolutamente limitato e limitante.
Anche per questo, credo abbia valore il mio essere d'accordo con lei su un provvedimento che - a detta di molti commentatori - rischia di essere assai impopolare tra i Milanesi: l'istituzione di zone della città meneghina ad accesso non gratuito. Mi piace l'idea di città più vicine a pedoni, ciclisti, pattinatori che non agli automobilisti. Una città in cui respirare, in cui muoversi senza il caos ed i danni del traffico. L'accesso a pagamento alle zone più interne delle metropoli è prassi già utilizzata in ambito europeo, ed il mio auspicio è che l'esempio della Moratti a Milano sia presto seguito da altre città italiane, grandi ma non solo...
Anche per questo, credo abbia valore il mio essere d'accordo con lei su un provvedimento che - a detta di molti commentatori - rischia di essere assai impopolare tra i Milanesi: l'istituzione di zone della città meneghina ad accesso non gratuito. Mi piace l'idea di città più vicine a pedoni, ciclisti, pattinatori che non agli automobilisti. Una città in cui respirare, in cui muoversi senza il caos ed i danni del traffico. L'accesso a pagamento alle zone più interne delle metropoli è prassi già utilizzata in ambito europeo, ed il mio auspicio è che l'esempio della Moratti a Milano sia presto seguito da altre città italiane, grandi ma non solo...
Ultima pedalata del 2007
Lunedì ho festeggiato l'ultimo dell'anno concedendomi una pedalata di 91 km, ad una temperatura accettabile, tra lago di Garda (Padenghe, Desenzano, Sirmione) ed inizio della Valtrompia (Concesio). A Sirmione pareva di essere sul corso al sabato pomeriggio, come densità di bipedi a passeggio, per cui ho preferito non avventurarmi in bicicletta all'interno delle mura del centro storico.
Futuri obiettivi ciclistici, per il mese di gennaio: uscita da un centinaio di km in pianura; giro di un'ottantina di km di saliscendi in Franciacorta; prima salita dell'anno, quella che sale da Brozzo a Lodrino: molto dolce e completamente esposta al sole.
Se riuscirò a rispettare questa mini "tabella", sarà un passo verso l'idea estiva del Bernina (e, forse, il sogno di sempre, Sua Maestà lo Stelvio)...
Futuri obiettivi ciclistici, per il mese di gennaio: uscita da un centinaio di km in pianura; giro di un'ottantina di km di saliscendi in Franciacorta; prima salita dell'anno, quella che sale da Brozzo a Lodrino: molto dolce e completamente esposta al sole.
Se riuscirò a rispettare questa mini "tabella", sarà un passo verso l'idea estiva del Bernina (e, forse, il sogno di sempre, Sua Maestà lo Stelvio)...
Nuovo [datore di] lavoro
Da oggi cambia il mio datore di lavoro, benché luogo di lavoro, scrivania e sedia rimangano invece gli stessi con i quali ho concluso il 2007. Semplicemente, non sono più dipendente di un'azienda che vende il mio lavoro ad un'altra azienda, bensì direttamente dipendente di quest'ultima. Un passaggio in meno, tutti contenti.
Mele e idee
"Se io ho una mela e tu hai una mela e ce le scambiamo, rimaniamo entrambi con una mela. Ma se tu hai un'idea e io ho un'idea e ce le scambiamo, tu hai due idee ed io anche..."
[George Bernard Shaw]
[George Bernard Shaw]
Passeggiando sul Milan
Poco prima delle feste di fine anno s'è giocato il derby di Milano, con proclami sulla partita dell'anno tra Campioni del Mondo (quella sorta di trofeo dell'amicizia giocato in Giappone con squadre asiatiche ed oceaniche viene fatto passare dalla stampa più incline a blandire il presidente del Milan come "mondiale per club"...) e Campioni d'Italia.
A parte la mia perplessità sul definire "mondiale" una competizione alla portata di quella che da un paio d'anni è, a tutti gli effetti, una squadra da mezza classifica, la partita s'è conclusa come meglio non avrei potuto sperare: vittoria - meritata - dei Campioni d'Italia sui "cugini" di mezza classifica. Meglio: vittoria in rimonta, dopo un gol iniziale su punizione (ah, le barriere che non saltano !), con pareggio su errore della bandiera rossonera Maldini e gol-partita su errore del tanto decantato portiere... in più, una traversa (sullo 0-0) ed un concreto dominio nerazzurro.
E fanno tre vittorie negli ultimi tre derby. Chissà se i milanisti ricordano quando ci cantavano "non vincete mai"...
A parte la mia perplessità sul definire "mondiale" una competizione alla portata di quella che da un paio d'anni è, a tutti gli effetti, una squadra da mezza classifica, la partita s'è conclusa come meglio non avrei potuto sperare: vittoria - meritata - dei Campioni d'Italia sui "cugini" di mezza classifica. Meglio: vittoria in rimonta, dopo un gol iniziale su punizione (ah, le barriere che non saltano !), con pareggio su errore della bandiera rossonera Maldini e gol-partita su errore del tanto decantato portiere... in più, una traversa (sullo 0-0) ed un concreto dominio nerazzurro.
E fanno tre vittorie negli ultimi tre derby. Chissà se i milanisti ricordano quando ci cantavano "non vincete mai"...
2008
Tanti auguri a tutti di un 2008 sereno, felice, divertente ed emozionante !
Per quanto mi riguarda sarà l'anno del matrimonio, per cui sono certo che sarà un anno indimenticabile... mancano 137 giorni, che spero se ne volino via veloci veloci...
Per quanto mi riguarda sarà l'anno del matrimonio, per cui sono certo che sarà un anno indimenticabile... mancano 137 giorni, che spero se ne volino via veloci veloci...
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