martedì 10 dicembre 2013

Abolizioni a Cinque Stelle

C'è qualcosa di perversamente affascinante, nella logica grillina - e molto italica - secondo cui ciò che non si è in grado di far funzionare bene andrebbe - va! - abolito: c'è chi abusa dei finanziamenti all'editoria? Abolire i finanziamenti!!! Il passaggio all'euro è stato gestito malissimo dal governo in carica al momento del "cambio"? Abolire l'euro, causa di tutti i mali passati, presenti e futuri.
Secondo questa logica stringente - qui sta il suo innegabile fascino - il fatto che sia spesso difficile far rispettare il codice della strada dovrebbe condurre - a scelta - al divieto di circolazione per le autovetture o all'abolizione del codice stesso (eventualmente sostituito da una decina di semplici articoli emanati mediante apposito Post Normativo ed emendati con commenti urlati: uscite dalle vostre auto con le mani alzate!).
Di questo passo, prima o poi, mi aspetto che si proponga, con la consueta moderazione di toni, di vietare lo sviluppo di software - o le partite della Juventus.
Conosco poi un certo numero di persone che con la lingua italiana se la cavano veramente male: abolirla sarebbe una buona soluzione, non vi pare?
Infine, quella che sarebbe la vera soluzione - alla radice, come suol dirsi: data l'evidente difficoltà di alcune persona ad applicarsi nel ragionamento logico, perché non abolire direttamente la logica (fatto!) o, se non altro, vietare l'utilizzo del cervello (siamo sulla buona strada)?

#ostilealmovimento

[Un "Grazie!" a Fabio, ostile come e più di me, per il supporto ed i suggerimenti]

mercoledì 25 settembre 2013

Nel merito, invece

Se poi, legittimamente, a qualcuno interessa entrare nel merito di quel che ha detto l'ex Cavaliere l'altra sera nel suo ennesimo videomessaggio - se a qualcuno interessa entrare nel merito delle balle che ha raccontato - c'è questo bell'articolo di Giancarlo Giannini che affronta la questione...

sabato 21 settembre 2013

Suoi, certo!

E comunque la cosa più bella che ho sentito, a proposito dell'ultima fatica televisiva dell'ex Cavaliere, è stato un commento di mia mamma: alla mia considerazione sulla somiglianza estrema tra il pregiudicato e la sua caricatura by Guzzanti, con la differenza che i capelli di Sabina, pur uguali a quelli di Silvio, non sono i suoi, mia mamma ha risposto: be', anche quelli di Silvio... sono suoi nel senso che li ha pagati...
Ecco - in questa battutta c'è il riassunto, prefetto, di vent'anni di potere berlusconiano: compagni di partito, tirapiedi, alleati di turno, giudici che hanno decretato l'inizio della sua fortuna editoriale - tutti suoi, certo: nel senso che li ha pagati...

venerdì 20 settembre 2013

Il Cavaliere inesistente

Quindi, in sintesi (ok: non è la mia specialità): le tasse sono colpa della sinistra; se in otto anni al Governo non ha fatto nulla di quanto aveva promesso è colpa della Lega (o di Casini o di Fini: in ogni caso, degli altri partiti ai quali era, di volta in volta, alleato); e comunque se un'azienda paga miliardi di tasse non si dovrebbe sottilizzare sull'eventuale evasione di uno zero virgola.

E poi la soilta vagonata di bugie e propaganda: la caduta del primo Governo Berlusconi che sarebbe stata causata dalla magistratura, la via giudiziaria al socialismo, il liberalismo cura di tutti i mali, Forza Italia partito dell'Ammòre contro la sinistra dell'invidia e dell'odio, i quaranta processi dubiti senza condanne ed i centosettanta testimoni a favore ignorati dalla magistratura rossa.

Sensazione principale: se ha cambiato strategia difensiva puntando tutto sull'infermità mentale, forse è un po' tardi.
Sensazione secondaria, di fondo: ma chi mi ricorda? Ho risposto a questa domanda poco dopo aver concluso la visione del video (per inciso: il mio gastroenterologo disapproverebbe quel che guardo su internet): mi ricorda - l'improponibile doppiopetto blu cadente sulle spalle, i capelli ed il cerone che paiono disegnati - Sabina Guzzanti che ne fa la caricatura.

Caricatura della propria caricatura: meglio del titolo di Calvino, davvero, non mi viene in mente niente...

mercoledì 14 agosto 2013

Alla lettera

- Irene, se ti scappa la pipì... dimmelo!

(Irene, senza pannolino, annuisce con decisione)

Qualche tempo dopo...

- Ok, riformulo l'invito: se ti scappa la pipì o la cacca... dimmelo!

martedì 7 maggio 2013

Il Divo è morto - Abbasso il Divo

E' morto Giulio Andreotti: novantaquattro anni, quasi tutti passati in Parlamento, innumerevoli volte sui banchi del Governo. Contrariamente al coro di vedove disperate che ne esaltano la figura pubblica ed il ruolo politico nella cosiddetta Prima Repubblica, a noi piace ricordarlo così: prescritto in Cassazione, dopo condanna in Appello, per reati gravissimi - reati legati a rapporti con la Mafia, rapporti provati fino al 1980, dunque prescritti al momento della sentenza ma non per questo meno gravi.
Il Divo è morto e, contrariamente alla prassi, mi sento di dire: abbasso il Divo.

martedì 30 aprile 2013

Terribile bellezza

"È proprio questa la bellezza terribile del darvinismo: nessun senso nella vita - e nessuna consolazione."
[N. Moretti, Habemus Papam]