giovedì 22 maggio 2014

Logica grullina

Non voglio nemmeno commentare l'idea #grullina secondo cui i risultati delle imminenti consultazioni elettorali dovrebbero, automaticamente, avere un qualche effetto sulla tenuta o sulla caduta del Governo: due semplici prerequisiti, saper leggere e prendersi la briga di leggere la Costituzione, sono sufficienti per chiarire come non vi sia traccia di un automatismo del genere nella nostra architettura istituzionale (per quanto affermazione del genere siano state, per anni e solo quando gli tornava comodo, il cavallo di battaglia di Berlusconi).

Voglio invece riportare, poiché sempre mi affascinano la logica e la sua evidente mancanza, l'affermazione di Carla Ruocco, deputata #m5s, che ho avuto l'avventura di ascoltare in radio (Ventiquattro Mattina la trasmissione) quest'oggi: dato che noi teniamo in gran conto la volontà popolare, diceva la deputata, trarremo le conseguenze dell'esito elettorale: se Renzi perderà pretenderemo un cambio di Governo, se Renzi vincerà invece (rullo di tamburi) continueremo con decisione a fare opposizione.

Chapeu.

(E comunque no, per quanto vi stiate evidentemente sforzando: non ce la farete a farmi votare per Renzi)

sabato 10 maggio 2014

4

martedì 6 maggio 2014

Partiti - per dove?

L'Italia dei Malori

Perdido Democratico

Movimento Cinque Espelle

Sforza Italia

Fare per far male al vicino

lunedì 5 maggio 2014

Cambiare

Io: Irene, vado a cambiare Laura...
Irene: perché la vuoi cambiare?
Io: prendiamo un maschietto di dieci anni... così ci risparmiamo un po' di cambi di pannolino!
Irene: ma papà, cosa dici?!?

domenica 16 febbraio 2014

Figure retoriche

Ma se "nome di battesimo" è evidentemente una metonimia, "buona fede" può essere considerato un ossimoro?

martedì 4 febbraio 2014

Postriboli

Casini, volevo dire - scusate.
La faccia come il culo. Entrambi (lui e B, voglio dire).
E gli amici piddini ad inseguirlo per anni: si fottessero anche loro.

Al momento, sinceramente, prenderei in considerazione l'idea di non andare a votare - o meglio, di andare e scrivere, che so, la dimostrazione di un teorema sulla scheda.

Amen.

martedì 10 dicembre 2013

Abolizioni a Cinque Stelle

C'è qualcosa di perversamente affascinante, nella logica grillina - e molto italica - secondo cui ciò che non si è in grado di far funzionare bene andrebbe - va! - abolito: c'è chi abusa dei finanziamenti all'editoria? Abolire i finanziamenti!!! Il passaggio all'euro è stato gestito malissimo dal governo in carica al momento del "cambio"? Abolire l'euro, causa di tutti i mali passati, presenti e futuri.
Secondo questa logica stringente - qui sta il suo innegabile fascino - il fatto che sia spesso difficile far rispettare il codice della strada dovrebbe condurre - a scelta - al divieto di circolazione per le autovetture o all'abolizione del codice stesso (eventualmente sostituito da una decina di semplici articoli emanati mediante apposito Post Normativo ed emendati con commenti urlati: uscite dalle vostre auto con le mani alzate!).
Di questo passo, prima o poi, mi aspetto che si proponga, con la consueta moderazione di toni, di vietare lo sviluppo di software - o le partite della Juventus.
Conosco poi un certo numero di persone che con la lingua italiana se la cavano veramente male: abolirla sarebbe una buona soluzione, non vi pare?
Infine, quella che sarebbe la vera soluzione - alla radice, come suol dirsi: data l'evidente difficoltà di alcune persona ad applicarsi nel ragionamento logico, perché non abolire direttamente la logica (fatto!) o, se non altro, vietare l'utilizzo del cervello (siamo sulla buona strada)?

#ostilealmovimento

[Un "Grazie!" a Fabio, ostile come e più di me, per il supporto ed i suggerimenti]