- Militia Christi (un nome un ossimoro, se ben ricordo il messaggio che chi crede in lui associa alla figura di Gesù Cristo)
- Luca Volontè, presidente del gruppo dei deputati dell'UDC
"Due strade trovai nel bosco, ed io scelsi la meno battuta: ed è per questo che sono diverso." [Robert Frost]
venerdì 11 maggio 2007
Trash
Per chi pensava che il medioevo fosse finito da un pezzo, ecco un paio di link che potrebbero indurre ad un cambiamento d'opinione... preoccupante mi pare soprattutto la tranquillità con cui si parla dell'omosessualità come di una sorta di malattia, degli omosessuali come di esseri contro natura in grado di provare solo desideri fugaci e non vero amore, estranei a qualunque idea di famiglia o di rapporto affettivo sincero e profondo. Trovo particolarmente imbarazzante pensare che opinioni di questo genere vengono espresse (e messe per iscritto) dal capogruppo alla Camera dei Deputati di un partito politico, a maggior ragione se rammento che tale partito si richiama (evidentemente solo nel nome) ai valori di una religione che predica e diffonde idee di uguaglianza e reciproco rispetto tra le persone.
Software libero
Qualche giorno fa il governo italiano, nelle persone dei ministri Mussi e Nicolais, ha siglato un protocollo d'intesa con Microsoft che prevede una collaborazione che ha come obiettivi principali la formazione, il trasferimento tecnologico e la facilitazione di progetti di ricerca.
In tale contesto, Microsoft si è impegnata a contribuire con una cifra di circa 20mila euro al mese per i prossimi cinque anni. Cifra ridicola, ma non ridicola quanto la scelta di partnership con il principale rappresentante del software chiuso e commerciale da parte di una compagine di governo che nel suo programma prevedeva esplicitamente un motivato impegno verso l'adozione del software libero. A tale proposito, segnalo la "contro-proposta" dell'Associazione per il Software Libero... vale la pena di darci un'occhiata !
In tale contesto, Microsoft si è impegnata a contribuire con una cifra di circa 20mila euro al mese per i prossimi cinque anni. Cifra ridicola, ma non ridicola quanto la scelta di partnership con il principale rappresentante del software chiuso e commerciale da parte di una compagine di governo che nel suo programma prevedeva esplicitamente un motivato impegno verso l'adozione del software libero. A tale proposito, segnalo la "contro-proposta" dell'Associazione per il Software Libero... vale la pena di darci un'occhiata !
Family day
Si scrive, si legge, si parla tanto a proposito del family day che domani (se ben ricordo) avrà luogo (sempre se ben ricordo) a Roma. Come altre volte in passato, vorrei suggerire la lettura di un articolo di Marco Travaglio, scritto sotto forma di lettera a Camillo Ruini, articolo che ha il merito, a mio avviso, di parlare di cose serie (e gravi) col sorriso sulle labbra.
Buona lettura !
Buona lettura !
giovedì 10 maggio 2007
Maddalena (monte, non sorella) !
La salita che porta da Brescia (meno di un km da casa mia...) al Monte Maddalena è stata la prima salita seria che ho affrontato con la bici da corsa, nell'ormai lontano 1996 (un giorno di aprile, 38'48''). E' una salita che mi ha accompagnato per tutti gli anni dell'università, quando capitava che ci andassi due o tre volte in settimana, dopo le lezioni pomeridiane. Nelle ultime stagioni invece l'ho un po' abbandonata: l'ho percorsa infatti due volte nel 2005 ed una sola volta nel 2006 (miglior tempo 33'43''). Questa settimana ho deciso di ritornarci, ed è stato come ritrovare un vecchio amico, col quale si erano persi i contatti senza un motivo particolare. Lunedì non stavo benissimo, ed una salita col mal di stomaco non è una cosa che consiglierei: ma è stato bello, nonostante un po' di nausea e la sensazione di avere le "gambe molli" come quando si ha l'influenza. Alla fine 35'18'', non male vista la situazione. Sono risalito martedì, 34'46'' con un po' di stanchezza ma la gioia di stare bene in un posto al quale sono ciclisticamente legato... e la prossima settimana ci tornerò !
Hanno la faccia come il ... culTo
Sui giornali di ieri campeggiavano, alla voce "Politica", titoli come questo: Il Papa: "La Chiesa non fa politica. Giusta scomunica per chi vota l'aborto". L'articolo poi chiariva come Ratzinger si riferisse (anche) ai politici che non votano contro le leggi sull'aborto.
Sua Ossimorica Santità mi perdonerà, ma dalle mie parti quando qualcuno afferma una cosa palesemente smentita dai suoi comportamenti si dice che ha la faccia come il .....
Sua Ossimorica Santità mi perdonerà, ma dalle mie parti quando qualcuno afferma una cosa palesemente smentita dai suoi comportamenti si dice che ha la faccia come il .....
venerdì 4 maggio 2007
Pertica Alta, anzi no...
Martedì mattina sono uscito in bicicletta, con l'intenzione di percorre il mio "classico" itinerario di Pertica Alta. Peccato che il tempo non fosse molto d'accordo: dopo aver "scalato" il Colle sant'Eusebio ed essere disceso fino ad Odolo, ho pensato bene di non avventurarmi verso i nuvoloni neri che incombevano all'orizzonte: così sono risalito in cima al Colle, sono sceso verso Vallio Terme e Gavardo, e sono salito a Serle passando da Nuvolento. Scendendo a Botticino Sera e rientrando a Brescia, ho totalizzato alla fine circa 76 km... e tre salite, per quanto non particolarmente impegnative !
Terrorismo !
"Lo spropositato attacco alle parole di Andrea Rivera - si legge nella lettera - è molto preoccupante. Non è un paese normale quello in cui diventa un attentato esprimere un'opinione o fare una battuta sulle scelte compiute dalle gerarchie ecclesiastiche. Le minacce e il terrorismo sono una cosa troppo seria per confonderle con le parole, sgradite o irriverenti che siano. Torniamo alla Costituzione che tutela la libertà di espressione. E teniamo tutti i nervi a posto".
Ogni tanto qualche politico dice qualcosa di sinistra, e questa volta si è trattato di un gruppo di parlamentari di PRC, CI ed ex DS "mussiani". Finalmente.
Un passo indietro. Martedì, sul palco del concerto del primo maggio, un comico critica (duramente) alcune scelte della chiesa cattolica, sui funerali di Welby e Pinochet, sull'evoluzionismo. Il giorno successivo l'Osservatore Romano definisce tali critiche "terrorismo": "E' terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell'amore". Non so bene se l'OR si riferisse all'amore in nome del quale sono stati sterminati milioni di persone, nella evangelizzazione dell'America (latina in particolare). Certo è che pare un po' esagerato parlare di terrorismo a proposito delle critiche di un comico, per bocca di chi formalmente sempre invita a stemperare il clima di confronto ed alla serenità. Tanto più che, per quello che sento commentare da settimane, da mesi, da parte di molti cattolici praticanti, c'è un senso di fastidio abbastanza diffuso, tra la gente comune, a proposito di scelte come quella di negare i funerali religiosi a Welby concedendoli invece, e con che solennità !, per un dittatore come il cileno Augusto Pinochet. Tutte cose di cui in realtà ho già scritto. Aggiungo solo che questo evidente scollamento tra gente comune e gerarchie ecclesiastiche non può che farmi piacere.
Personalmente, sono convinto che la Chiesa Cattolica, come qualunque organizzazione non pubblica, abbia tutto il diritto di decidere come discriminare tra un caso e l'altro, di scegliere come più le piace. Non ho trovato strane nè imprevedibili le scelte relative ai due funerali in questione, credo siano nel solco di quanto la Chiesa sostiene da sempre... chi sceglie di morire si pone al di fuori della Chiesa, chi vive uccidendo e sterminando e si pente in punto di morte viene accolto. Aggiungo che per la Chiesa notoriamente pecunia non olent, e che non è insolito che attorno ad un dittatore si muova parecchio denaro. Ma comunque. Sono fermamente convinto che la Chiesa abbia tutti i diritti di fare scelte di questo genere. Allo stesso modo, sono fermamente convinto che non abbia alcun diritto di pretendere di essere al di sopra di qualunque tipo di critica: e non tutti quelli che la criticano sono terroristi, non tutti quelli che non condividono una posizione sono inclini ad avversarla con la violenza. Poi certo, anche dalle parole ci si può sentire attaccati, messi all'angolo. Ma non mi pare un buon motivo per pretendere di essere al di sopra di qualunque diritto di critica.
Tanto più che, volendo parlare di parole dure, di "terrorismo verbale", varrebbe la pena di fare riferimento a colui che negli ultimi mesi si sta affermando come il campione indiscusso della disciplina: Angelo Bagnasco, segretario della CEI, ha di recente accostato, con la levità che lo contraddistingue, la regolarizzazione di convivenze omo ed eterosessuali a vere e proprie piaghe come la pedofilia (diamo atto che di pedofilia nella Chiesa v'è una certa esperienza, ma non tale da giustificare un'affermazione come quella di Bagnasco), quasi una legislazione sulle cosiddette coppie di fatto altro non fosse che un primo passo verso la legalizzazione della pedofilia (e dell'incesto, se ben ricordo le parole dell'equilibrato prelato). Anche in quel caso, l'atteggiamento della Chiesa è stato il classico "o con me o contro di me": non condividi quello che dico, dunque odi la Chiesa, sei un terrorista, vuoi distruggere i valori della società. E' da notare invece come la totalità di chi ha mosso critiche al presidente della CEI abbia espresso solidarietà ferma e convinta nei suoi confronti a seguito della ricezione di bossoli di proiettile.
Personalmente sarei felice di notare un certo equilibrio nell'utilizzare termini come "terrorismo" od accostamenti come quello tra DICO e pedofilia. Ciò che noto invece è che spesso, tristemente, le forze politiche di quasi (è bello di tanto in tanto leggere qualcosa di sinistra) ogni colore sono concordi solo nell'attaccare chi critica la Chiesa, quasi esistesse per essa un diritto di affermare qualunque cosa senza essere soggetta a contraddittorio. Ritengo che chi pretende, legittimamente, di fare scelte in base alle proprie convinzioni, non possa pretendere di non essere criticabile per tali scelte. Indipendentemente dall'ambito che tali scelte riguardano, indipendentemente dalle persone e dalle personalità in gioco.
Per concludere, e dopo aver aggiunto la mia alle solidarietà già espresse ad Angelo Bagnasco, non mi resta che segnalare un paio di articoli che trattano gli argomenti ricordati in questo post... buona lettura !
Articolo di Beppe Grillo
Odifreddi - Bagnasco
Ogni tanto qualche politico dice qualcosa di sinistra, e questa volta si è trattato di un gruppo di parlamentari di PRC, CI ed ex DS "mussiani". Finalmente.
Un passo indietro. Martedì, sul palco del concerto del primo maggio, un comico critica (duramente) alcune scelte della chiesa cattolica, sui funerali di Welby e Pinochet, sull'evoluzionismo. Il giorno successivo l'Osservatore Romano definisce tali critiche "terrorismo": "E' terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell'amore". Non so bene se l'OR si riferisse all'amore in nome del quale sono stati sterminati milioni di persone, nella evangelizzazione dell'America (latina in particolare). Certo è che pare un po' esagerato parlare di terrorismo a proposito delle critiche di un comico, per bocca di chi formalmente sempre invita a stemperare il clima di confronto ed alla serenità. Tanto più che, per quello che sento commentare da settimane, da mesi, da parte di molti cattolici praticanti, c'è un senso di fastidio abbastanza diffuso, tra la gente comune, a proposito di scelte come quella di negare i funerali religiosi a Welby concedendoli invece, e con che solennità !, per un dittatore come il cileno Augusto Pinochet. Tutte cose di cui in realtà ho già scritto. Aggiungo solo che questo evidente scollamento tra gente comune e gerarchie ecclesiastiche non può che farmi piacere.
Personalmente, sono convinto che la Chiesa Cattolica, come qualunque organizzazione non pubblica, abbia tutto il diritto di decidere come discriminare tra un caso e l'altro, di scegliere come più le piace. Non ho trovato strane nè imprevedibili le scelte relative ai due funerali in questione, credo siano nel solco di quanto la Chiesa sostiene da sempre... chi sceglie di morire si pone al di fuori della Chiesa, chi vive uccidendo e sterminando e si pente in punto di morte viene accolto. Aggiungo che per la Chiesa notoriamente pecunia non olent, e che non è insolito che attorno ad un dittatore si muova parecchio denaro. Ma comunque. Sono fermamente convinto che la Chiesa abbia tutti i diritti di fare scelte di questo genere. Allo stesso modo, sono fermamente convinto che non abbia alcun diritto di pretendere di essere al di sopra di qualunque tipo di critica: e non tutti quelli che la criticano sono terroristi, non tutti quelli che non condividono una posizione sono inclini ad avversarla con la violenza. Poi certo, anche dalle parole ci si può sentire attaccati, messi all'angolo. Ma non mi pare un buon motivo per pretendere di essere al di sopra di qualunque diritto di critica.
Tanto più che, volendo parlare di parole dure, di "terrorismo verbale", varrebbe la pena di fare riferimento a colui che negli ultimi mesi si sta affermando come il campione indiscusso della disciplina: Angelo Bagnasco, segretario della CEI, ha di recente accostato, con la levità che lo contraddistingue, la regolarizzazione di convivenze omo ed eterosessuali a vere e proprie piaghe come la pedofilia (diamo atto che di pedofilia nella Chiesa v'è una certa esperienza, ma non tale da giustificare un'affermazione come quella di Bagnasco), quasi una legislazione sulle cosiddette coppie di fatto altro non fosse che un primo passo verso la legalizzazione della pedofilia (e dell'incesto, se ben ricordo le parole dell'equilibrato prelato). Anche in quel caso, l'atteggiamento della Chiesa è stato il classico "o con me o contro di me": non condividi quello che dico, dunque odi la Chiesa, sei un terrorista, vuoi distruggere i valori della società. E' da notare invece come la totalità di chi ha mosso critiche al presidente della CEI abbia espresso solidarietà ferma e convinta nei suoi confronti a seguito della ricezione di bossoli di proiettile.
Personalmente sarei felice di notare un certo equilibrio nell'utilizzare termini come "terrorismo" od accostamenti come quello tra DICO e pedofilia. Ciò che noto invece è che spesso, tristemente, le forze politiche di quasi (è bello di tanto in tanto leggere qualcosa di sinistra) ogni colore sono concordi solo nell'attaccare chi critica la Chiesa, quasi esistesse per essa un diritto di affermare qualunque cosa senza essere soggetta a contraddittorio. Ritengo che chi pretende, legittimamente, di fare scelte in base alle proprie convinzioni, non possa pretendere di non essere criticabile per tali scelte. Indipendentemente dall'ambito che tali scelte riguardano, indipendentemente dalle persone e dalle personalità in gioco.
Per concludere, e dopo aver aggiunto la mia alle solidarietà già espresse ad Angelo Bagnasco, non mi resta che segnalare un paio di articoli che trattano gli argomenti ricordati in questo post... buona lettura !
Articolo di Beppe Grillo
Odifreddi - Bagnasco
giovedì 3 maggio 2007
Vezza d'Oglio
Ho passato uno splendido "fine settimana lungo" a Vezza d'Oglio con Cristina. Partiti da Brescia nel primo pomeriggio di sabato, ci siamo fermati fino a lunedì sera, approfittando del "ponte" del I maggio. Domenica mattina ho pedalato per un paio d'ore scarse da solo, per il resto siamo stati sempre insieme, ed è stato, come sempre !, splendido ! Lunedì pomeriggio siamo andati a piedi a Temù, con pic-nic a Stadolina di Vione... e siamo tornati indietro sotto una pioggia dapprima fine, quindi fitta ed insistente... fortunatamente un gentile automobilista ci ha offerto un passaggio da Stadolina a Vezza, altrimenti saremmo veramente arrivati a casa bagnati come due pulcini !
In ogni caso, tempo non troppo clemente a parte !, s'è trattato davvero di una splendida vacanza... com'era prevedibile, vista la meravigliosa compagnia !
In ogni caso, tempo non troppo clemente a parte !, s'è trattato davvero di una splendida vacanza... com'era prevedibile, vista la meravigliosa compagnia !
Tonale
Domenica mattina, partendo da Vezza d'Oglio, sono salito in bicicletta al Passo del Tonale, 1883 m di altitudine tra Valcamonica (BS) e Val di Sole (TN). La salita non è durissima, ma nemmeno banale. Ho impiegato 1 ora e 35'' da casa al sacrario posto sul Passo, circa 1'20'' meno del mio record realizzato l'anno scorso... ma ben più avanti nella stagione: a fine maggio ! Dunque sono stato molto contento dell'uscita, "funestata" solo da qualche nuvolone in prossimità del valico... per il resto, salita e discesa quasi sempre sotto il sole, buon tempo, discesa divertente (a parte il vento contrario...) e... rientro a casa con Cristina ad aspettarmi !!! Che cosa si può desiderare di più ?
mercoledì 2 maggio 2007
Martirio
"Il martirio è l'unico mezzo con il quale un uomo può diventare famoso senza abilità."
(George Bernard Shaw)
(George Bernard Shaw)
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