giovedì 6 aprile 2006

Orgoglioso di essere coglione

"Ho troppa stima dell'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare contro i propri interessi"... con questa frase, due giorni fa, colui che da cinque anni ci governa (con licenza parlando), colui che in mesi e mesi di campagna elettorale assicura di non aver mai superato il confine tra dibattito politico ed insulto, colui che fino a prova contraria rappresenta tutti gli Italiani, e non solo quelli che l'hanno votato, con questa frase il nano più famoso d'Italia si è felicemente espresso circa le proprie opinioni a proposito di chi la pensa diversamente da lui: gli interessi degli Italiani, ovviamente, spingerebbero a votare per lui, e se i coglioni non saranno troppi il bene ancora una volta trionferà !
Non è una novità che l'uomo più potente e ricco d'Italia mostri di non rispettare gli avversari politici, nonchè gli elettori che mai e poi mai gli daranno il loro voto. Solo qualche settimana fa aveva dato del "coglione" ad un manifestante che gli ricordava i suoi rapporti con la mafia (ma chi non ha avuto per casa, almeno una volta nella vita, uno stalliere mafioso ?).
Per fortuna sono tante, sempre di più, le persone come me, orgogliose di essere "coglione", e grazie a questo la dittatura del cavaliere Ridens sta per finire: oggi piove, ma il dieci aprile tornerà la primavera !

13 commenti:

  1. Coglione anche a te

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  2. Anonimo veneziano6 aprile 2006 11:35

    Lui non rispetta gli altri, non conosce la democrazia, è un concetto alieno.
    Pronto a denunciare Pietro Ricca per avergli detto "Buffone", e pronto a dichiarare "mi avete frainteso" dopo aver dato del coglione a più del 50% della popolazione italiana.
    Dovremmo fargli causa per diffamazione, tutti quanti.

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  3. Dico solo una cosa... speriamo!!! Speriamo che torni la primavera e che finisca l'incubo nano!

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  4. Che dire, ci sarebbe da ridere se non fosse grave dire certe cose in pubblico quando si ricopre una delle cariche istituzionali più elevate.

    Ma dopotutto un parvenu di siffatta specie non può imparare le regole in così poco tempo, ammesso che voglia impararle.

    Il Signor B. parla con l'istinto, non con la ragione, si comporta come un venditore di assicurazioni, che in un primo momento guadagna la scena e la vittoria, ma solo se la battaglia con l'interlocutore dura pochi minuti, altrimenti tutto il suo esercito di parole si rivela per quello che è: un cumulo di idiozie su cui non può crescere nulla tranne che la gramigna.

    Il problema vero è un altro: il suo slancio "riformatore" è finito, l'italiano medio si è svegliato dopo 5 anni di sonno, o di coma (decidano gli altri), scoprendo che sono stati istituzionalizzati tutti i vizi dell'Italia, ma con una differenza sostanziale:

    Al banchetto della violazione delle regole democratiche (qualunque esse siano) si accedeva solo per invito reale, e non per nascita sul suolo italico.

    Insomma l'italiano medio è imbroglione e arraffone, e in questi 5 anni non gli è stato permesso di comportarsi come ama, lasciando questi comportamenti solo agli amici degli amici.

    Questa è l'unica ragione della sconfitta del Signor B., che ha capito di correre ai ripari un pò tardi (Dicembre 2005) elargendo gli avanzi agli elettori dall'alto del suo castello, sperando che bastasse a far dimenticare a tutti, ceto medio compreso, che il Re è nudo.

    Saluti a tutti, Nicola

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  5. D'accordo su tutto.
    Anche io sono un coglione, nonostante i Leader del centro sinistra non mi ispirino comunque una fiducia smisurata.
    Ma del resto ho la convinzione che al giorno d'oggi uno spirito "guerrafondaio" come quello del nostro presidente non può stare al potere. Per guerrafondaio non intendo che ama la guerra in senso stretto, ma che "attacca" senza possibilità di confronto chiunque non sia della sua convinzione politica, le interviste e i faccia a faccia fatti fino ad ora non sono confronti, ma prese di posizione belle e buone. Prima si limitava a insultare i politici, ora anche i cittadini. Beh NON può restare al potere. Ma non per una questione di destra o di sinistra, per una questione, oserei dire, di etica professionale.
    Berlusconi si lamenta che non gli è possibile esporre il suo programma nei 2 minuti e mezzo concessi per le risposte del faccia a faccia. Ma sono mesi che lo si vede in ogni dove, in ogni trasmissione, sui giornali. Perchè invece di esporre così dettagliatamente che cosa fa di male il centrosinistra, non racconta cosa farà lui, con serietà, senza ridicolizzarsi con le pose marmoree dell'appello finale dell'ultimo incntronto televisivo con Prodi in cui ama venirsene fuori con proposte che lascerebbero a bocca aperta chiunque.
    Col bel sorriso, col bel trucco e con una buona dialettica e gestualità NON si fa politica e si indirizza un paese (anche se purtroppo, lo devo dire, spesso funziona).
    Questo è il mio parere.

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  6. Ah dimenticavo, guardate questo:

    http://video.google.com/videoplay?docid=6626669515864089881&pl=true

    Non ci volevo credere, ma è così... ho addirittura pensato si trattasse di un fotomontaggio, che non fossero parole sue. Invece no. E' proprio lui. Sono troppo coglione.

    Ciao a tutti Nik.

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  7. Beh Niko tu chiedi al Signor B. di comportarsi da persona con un etica dello Stato, cosa che lui non ha.

    Nei mesi scorsi si è presentato davanti alle telecamere, anche internazionali, affermando più volte che:

    1. Lui ha sempre guadagnato arrangiandosi, come quando passava i compiti
    in classe facendosi pagare dai compagni.

    2. Che al giorno d'oggi è giusto e "morale" in Italia evadere le tasse.

    3. Che dopotutto le tangenti pagate dal suo gruppo sono solo 10 secondi del fatturato dello stesso.

    4. Da giovane per sbarcare il lunario circuiva donne attempate per farsi
    pagare una cena.

    L'elenco è lungo e non voglio intasare il Blog. Ma il problema rimane:

    Il Signor B. riconosce solo la legge della giungla, del più forte e del più furbo, e in questo si riconosce in Bush, comandante della Nazione che vive nel mito della Frontiera, ovvero l'uomo solo contro tutti e contro la Natura stessa che lo circonda.

    L'italiano medio ha creduto in lui pensando che avrebbe diviso con il popolo le sue tecniche da opportunista, senza pensare che quando un opportunista vince, qualcuno perde, e naturalmente si è ben guardato dal dire che lo sconfitto sarebbe stato quel corpo elettorale che gli dava il potere, con il voto, di poter spadroneggiare come Il Principe di Machiavelli.

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  8. Coglioni rulez!

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  9. Anonimo veneziano6 aprile 2006 18:00

    A proposito del filmato, anche hitler, scampando agli attentati svariate volte, si riteneva "protetto da dio".
    In fondo sono fatti della stessa pasta.

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  10. Come te e come molti (per fortuna) dichiaro di essere orgogliosa di essere cogliona!!
    Altri commenti trovo siano superflui e sinceramente ormai sono stufa di sentirne parlare e di parlarne.
    Staremo a vedere...
    Sara

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  11. Mio dio, esiste anche il Cojones Pride.

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