mercoledì 21 giugno 2006

Estate

Oggi è il primo giorno d'estate, ed è dunque un buon giorno, forse, per parlare un po' di me...
L'estate è la "mia" stagione, sono nato il penultimo giorno d'inverno ma amo il caldo, il sole cocente, l'asfalto bollente sotto le ruote della bici...
Qualche settimana fa ho scritto un "post" riportando un brano di Baricco...

Jun sono io, in qualche modo. Dann è Antonella, mia ragazza per quasi cinque anni. Il libro... be', il libro è una storia iniziata tanti anni fa, in una serata di gennaio in cui, dopo cinque minuti che parlavo con lei, mi sono innamorato di una ragazza.
Avete presente un colpo di fulmine ? Ecco, una cosa del genere.
Ho frequentato per un po' quella ragazza, l'anno successivo a quello nel quale ci siamo conosciuti. Poi... non è che la vita vada sempre come vorresti, per dirla con Baricco. E tutto è finito senza che nulla fosse in realtà mai iniziato.
Per via di un'amica comune ha ripreso a frequentare me ed i miei amici... e... be', passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde. Forse è una di quella risposte, ciò che mi è successo. In ogni caso, non era giusto stare con una ragazza pensando ad un'altra. Qualcuno mi ha detto che sono stato coraggioso, altri che sono stato onesto. A volte ho il dubbio di essere stato semplicemente egoista, e magari un po' vigliacco. Ma... non sono mai stato molto bravo ad oppormi a ciò che mi dice il mio cuore.
E non è facile spiegare una cosa del genere ad una persona fantastica alla quale vuoi un bene enorme. Non è facile, ma è anche una questione di correttezza, di rispetto. Spero che un giorno mi perdonerà, per questo. Per essere stato sincero con me stesso, e con lei. Mi viene in mente un verso di De Gregori, la canzone è "Atlantide": "ditele che l'ho lasciata ma che l'ho capita, ditele che la perdono per averla tradita...". Spero che un giorno ritroverà un po' della stima che ha avuto per me, in tutto questo tempo. Se un giorno mi perdonerà per quella che ad alcuni è sembrata una scelta immatura, e che per me è stata, invece, una scelta più difficile e sofferta di quanto si creda... se un giorno mi perdonerà per questo... be', sarà un giorno importante, per me: sarà un giorno felice.
E' strano essere innamorati, essere ricambiati, e sentirsi a momenti in colpa per questo. Ma la vita va così, ci sono cose che non si scelgono, ed allora forse seguire il proprio cuore è veramente l'unica cosa che si possa fare.
Non credo di aver fatto la cosa giusta, nè la cosa sbagliata. Ho fatto quello che sentivo, ho fatto una scelta che forse sarebbe dovuta essere condivisa, ed invece è stata mia. Non sono persona che scelga volentieri. Ho scelto di seguire i miei sentimenti, a costo di fare del male a me, ma poco importa, e ad una persona che senza dubbio è stata importantissima, per la mia vita. Spero lo possa, spero lo voglia essere ancora, un giorno o l'altro, anche se in modo diverso.
E' circa un mese... ed è stato un mese strano, splendido ma con venature di profonda tristezza. Non mi sarei aspettato niente di diverso... Passerà, come passa poi sempre tutto. Rimarranno - tantissimi - i ricordi belli, le risate, le chiacchiere, i luoghi visti insieme, i sogni, le cose sperate e desiderate...
"Me la porterò dentro, e sarà il mio segreto più bello. Addio, Dann. Non pensarmi mai, se non ridendo."

3 commenti:

  1. Amministratore21 giugno 2006 14:48

    Uff... eccomi qua... alla fine, dopo settimane, qualche cosa ho scritto.
    Partendo dall'inizio, anche se non sempre è la cosa che rende meglio l'idea...
    Ci sarebbero molte altre cose da dire, ed un'altra persona, ovviamente, della quale parlare. Ma da qualche parte dovevo iniziare, e questa, in questo momento, mi è sembrata la scelta più naturale.

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  2. Direi che "naturale" è la sensazione che ti dovrebbe dare la prova e la certezza (se nei sentimenti si può chiamare tale...) che in fondo è stata la tua scelta. Quale altra poteva essere? Prova a pensare ad una vita parallela in cui saresti rimasto dove eri, avresti vissuto il bello della vita che avevi e avresti continuato ad amare Dann magari per una vita... come ti senti a riguardo? Senti forse che ce l'avresti fatta? Pensi che non ti saresti sentito un po' in gabbia? Non ti saresti sentito di aver perso un'occasione per essere ancor più te stesso? E' vero, mi starai dicendo che non si può mai sapere nella vita cosa sarebbe accaduto... ti dico solo che il rischio di vivere una vita di rimpianti è peggio che una vita di rimorsi.
    Hai detto bene, l'unica certezza che resta è che è stata una scelta tua, derivante da come sei e dai condizionamenti del momento, compreso Dann... non credere che sia tutta opera tua, non ti saresti mai innamorato se non lo fossi già stato, il che significa che il tuo rapporto precedente aveva una durata, in sè.... e il rapporto si fa in due!!!
    Data la mia esperienza, che ben conosci, assai simile alla tua, ti auguro solo di avere l'intelligenza e la sensibilità, reciproca, di non infangare il bello che c'è stato... anche io a volte penso che il giorno in cui Ale tornerà nella mia vita sarà un giorno felice perchè le ultime parole non sono state belle, ma penso anche che se mi ha veramente amata ha capito e se ha capito non c'è bisogno di incontrarci e che le nostre vite si incontrino, perchè in fondo ai nostri cuori entrambi vorremo sempre bene alle persone che eravamo...
    In bocca al lupo, di cuore.
    Sara

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  3. Beh che dire, mi hai lasciato senza parole...... e per uno come me è un evento fuori dal comune, come l'era della glaciazione :-).

    Le persone in gamba sanno prendere la decisione più giusta anche se non corrisponde a ciò che vorremmo; un giorno guarderete tutto questo con distacco e in modo critico, pensando che doveva andare così.

    In bocca al lupo a tutti e due, Jun e Dann.

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