lunedì 12 aprile 2010

Single point of failure

Ora: dispiace, ovviamente, perché si tratta di quasi cento persone morte - dispiacerebbe anche se si fosse trattato di una sola.

Ma leggere del "vuoto di potere", delle "istituzioni decapitate" a proposito della tragedia aerea polacca suscita quantomeno una riflessione: da che mondo è mondo, la prima regola di qualunque modello di gestione del rischio consiste nel non concentrare le puntate (in fondo, la vita è una scommessa...) su un solo numero. Fuor di metafora, nel non mettersi nelle condizioni di avere quello che in informatica si chiama single point of failure, una criticità che, andando male, sia in grado di abbattere l'intero sistema.

A me l'idea di mettere, su uno stesso aereo, presidente della repubblica, due o tre ministri, capo di stato maggiore, governatore della banca centrale e vicepresidente del parlamento sembra un clamoroso esempio di come NON si dovrebbero fare le cose... voi che ne dite?

Segnalo poi una splendida vignetta di Staino, che rappresenta molto bene quello che è stato il mio primo pensiero di commento...

Polonia

1 commento:

  1. che dire: chi è causa del suo mal pianga se stesso

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