venerdì 21 dicembre 2007

Van Loon

[Francesco Guccini]

Van Loon, uomo destinato direi da sempre ad un lavoro più forte
che le sue spalle o la sua intelligenza non volevano sopportare
sembrò quasi baciato da una buona sorte
quando dovette andare;
sembra però che non sia mai entrato nella storia,
ma sono cose che si sanno sempre dopo,
d' altra parte nessuno ha mai chiesto di scegliere
neanche all' aquila o al topo;
poi un certo giorno timbra tutto un avvenire
od una guerra spacca come una sassata,
ma ho visto a volte che anche un topo sa ruggire
ed anche un' aquila precipitata...

Quanti anni, giorno per giorno, dobbiamo vivere con uno
per capire cosa gli nasca in testa o cosa voglia o chi è,
turisti del vuoto, esploratori di nessuno
che non sia io o me;
Van Loon viveva e io lo credevo morto
o, peggio, inutile, solo per la distanza
fra i suoi miti diversi e la mia giovinezza e superbia d' allora,
la mia ignoranza:
che ne sapevo quanto avesse navigato
con il coraggio di un Caboto fra le schiume
di ogni suo giorno e che uno squalo è diventato,
giorno per giorno, pesce di fiume...

Van Loon, Van Loon,
che cosa porti dentro, quando tace
la mente e la stagione si dà pace?
Insegui un' ombra o quella stessa pace l' hai in te?
Vorrei sapere
che cosa vedi quando guardi attorno,
lontani panorami o questo giorno
è già abbastanza, è come un nuovo dono per te?

Van Loon, Van Loon,
a cosa pensi in questo settembrino
nebbieggiare alto che macchia l' Appennino,
ora che hai tanto tempo per pensare, ma a chi?
Vai, vecchio, vai,
non temere, che avrà una sua ragione
ognuno ed una giustificazione,
anche se quale non sapremo mai, mai!

Ora Van Loon si sta preparando piano al suo ultimo viaggio,
i bagagli già pronti da tempo, come ogni uomo prudente,
o meglio, il bagaglio, quello consueto, di un semplice o un saggio,
cioè poco o niente
e andrà davvero in un suo luogo o una sua storia
con tutti i libri che la vita gli ha proibito,
con vecchi amici di cui ha perso la memoria,
con l'infinito,
dove anche su quei monti nostri è sempre estate,
ma se uno vuole quell' inverno senza affanni
che scricchiolava in gelo sotto le chiodate scarpe di un tempo,
dei suoi diciottanni,
dei suoi diciottanni...

Intercettazioni

E' tornato d'attualità nelle ultime settimane il tema delle intercettazioni telefoniche: d'attualità perché a cadere nella rete è stato questa volta un pesce grosso, forse il più grosso possibile... e tornato perché, periodicamente, i nostri politici si lagnano - in genere con coro quasi unanime, da destra a sinistra - delle violazioni della privacy costituite dalla pubblicazione indebita di intercettazioni (principalmente quando gli intercettati sono, a volte solo per caso, proprio loro).

Ora, a parte il fatto che pubblicare atti processuali noti alle parti non è reato (non esistendo più in Italia da decenni il segreto processuale ma solo quello istruttorio), e che pertanto si tratta di stabilire se vi sia stata fuga di notizie antecedente alla conclusione dell'istruttoria, e non se sia legittimo o no pubblicare atto conoscibili alle difese.

A parte questo. Il punto centrale credo sia un altro: nessuno dei nostri politici, il pesce grosso di cui sopra in testa, entra mai nel merito del contenuto delle telefonate intercettate. Perché ? Perché, illegali o meno, ci sono cose che, fatte da un politico, sono assolutamente inopportune. Ed io credo si abbia, come cittadini, il diritto di saperle. Anzi, ritengo che chi decide di darsi alla vita politica debba rinunciare in larga misura alla propria privacy, per una questione di trasparenza e di garanzia nei confronti degli elettori. Tanto più che mi può dare fastidio se qualcuno ascolta e pubblica una mia conversazione privata, ma nessuno ci troverebbe nulla di neanche lontanamente rilevante dal punto di vista penale ed etico.

Culodritto

[Francesco Guccini]



Ma come vorrei avere i tuoi occhi, spalancati sul mondo come carte assorbenti
e le tue risate pulite e piene, quasi senza rimorsi o pentimenti,
ma come vorrei avere da guardare ancora tutto come i libri da sfogliare
e avere ancora tutto, o quasi tutto, da provare...

Culodritto, che vai via sicura, trasformando dal vivo cromosomi corsari
di longobardi, di celti e romani dell' antica pianura, di montanari,
reginetta dei telecomandi, di gnosi assolute che asserisci e domandi,
di sospetto e di fede nel mondo curioso dei grandi,

anche se non avrai le mie risse terrose di campi, cortile e di strade
e non saprai che sapore ha il sapore dell' uva rubato a un filare,
presto ti accorgerai com'è facile farsi un' inutile software di scienza
e vedrai che confuso problema è adoprare la propria esperienza...
Culodritto, cosa vuoi che ti dica? Solo che costa sempre fatica
e che il vivere è sempre quello, ma è storia antica, Culodritto...

dammi ancora la mano, anche se quello stringerla è solo un pretesto
per sentire quella tua fiducia totale che nessuno mi ha dato o mi ha mai chiesto;
vola, vola tu, dov' io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare
e dove è ancora tutto, o quasi tutto...
vola, vola tu, dov' io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare
e dove è ancora tutto, o quasi tutto, da sbagliare...

Auguri

Come ogni anno, tanti auguri a tutti... di Buon Natale a chi ci crede, di Buon Anno a chi nn teme il passare del tempo, ed a tutti di un allegro e sereno periodo di vacanza !!!

Heisenberg

Qualche giorno fa avrei voluto scrivere un post per "festeggiare" il post numero quattrocento... e mi sono sorpreso a pensare alla curiosa manifestazione del Principio di Indeterminazione che questo avrebbe costituito: più si misura e si osserva (nel caso in questione, si commenta) la realtà, più la si modifica. Heisenberg non me ne vorrà per la semplificazione del suo risultato, che si basa a quanto ricordo su proprietà delle trasformate di Fourier. Fatto sta che il post numero quattrocento è passato senza essere il commento (e dunque la causa !) di se stesso, e non corro dunque più il rischio di alterare ciò che sto osservando. Lo farei se dicessi che questo è il post numero 417, ma... be', questa è un'altra storia !

Soccorso civile

Interessante sito, in tempi abbastanza bui di confessionalismo dilagante...

Elfi danzanti...

Sto ancora ridendo... ecco qui due elfi danzanti, realizzati dalla mia fantastica futura moglie !

mercoledì 19 dicembre 2007

I bambini sono di sinistra

"…Perché i bambini, diciamoci la verità, sono di sinistra. Sì, di sinistra senza alcun dubbio, e non soltanto per via dei pugnetti stretti, in segno di precoce protesta, i bambini sono di sinistra perché amano senza preconcetti, senza distinzioni. Sono di sinistra perché si fanno fregare quasi sempre: ti guardano, cacci delle balle vergognose, e loro le bevono, tutti contenti, si fidano…la bicamerale?...sì, dai..! I bambini sono di sinistra perché stanno insieme, fanno insieme, litigano insieme…insieme però, ecco! I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos' è la destra…piangono. I bambini sono di sinistra perché se gli spieghi cos è la sinistra…piangono lo stesso…ma un po’ meno ecco. I bambini sono di sinistra perché a loro non serve il superfluo, perché le scarpe sono scarpe, anche se prima o poi gli regaliamo delle belle nike, reebok, adidas…ma quelli siamo noi, per il no logo, ma di marca. I bambini sono di sinistra malgrado l’ora di religione obbligatoria, i bambini sono di sinistra grazie all’ora di religione obbligatoria. I bambini sono di sinistra perché comunque, qualsiasi cosa tu gli dica, che assomigli vagamente a un ordine, fanno resistenza…ora e sempre! I bambini sono di sinistra perché occupano tutti gli spazi della nostra vita. I bambini sono di sinistra perché fanno i girotondi da tempi non sospetti. I bambini sono di sinistra perché vanno all’asilo con bambini cinesi, africani, boliviani…e quando il papà dice –Vedi?! Quello là, è un africano!-…lo guardano, come si guarda una notizia senza significato. I bambini sono di sinistra perché quando si commuovono, piangono, mentre noi adulti teniamo duro non si sa bene perché. I bambini sono di sinistra perché se li critichiamo si offendono, sono permalosi, ma se li giudichiamo, non invocano legittimo sospetto. E se un giorno arriviamo addirittura a condannarli, aspettano sereni l’indulto, che prima o poi arriva…la mamma, Ciampi, il Papa. I bambini sono di sinistra perché si fanno un’idea del mondo che niente ha a che vedere con le regole del mondo. I bambini sono di sinistra perché se gli metti lì un maglioncino rosso…e un maglioncino nero…scelgono il rosso dai…salvo daltonismo, turbe gravi, o suggerimento di chi fa il sondaggio. I bambini sono di sinistra perché babbo natale assomiglia a Carlo Marx diciamolo…perché Cenerentola è di sinistra, Pochaontas è di sinistra, Robin Hood è di…avanguardia operaia, fa gli espropri proletari. I bambini sono di sinistra perché hanno orrore dell’orrore, perché di fronte alla violenza, alla povertà, alla sofferenza…soffrono! I bambini sono di sinistra perché crescono, cambiano, fanno autocritica se è il caso. I bambini sono di sinistra perché tra Peter Pan e Che Guevara…prima o poi troveranno un nesso. I bambini di sinistra, se ce la fanno, conservano qualcosa per dopo, per quando diventa più difficile…difficilissimo ricordare di essere stati bambini…di sinistra poi.."

martedì 18 dicembre 2007

Carta canta !

Interessante accostamento di citazioni: una sentenza del Tribunale di Palermo ed una (incauta ?) frase del coordinatore regionale siciliano di un noto partito politico... come diceva un noto motivetto politico, "E forza Mafia, che siamo tantissimi..."

Città in crisi

S'è fatto un gran parlare, la settimana scorsa, della protesta degli autotrasportatori, che ha bloccato gli approvvigionamenti di generi alimentari, materie prime e soprattutto di carburante ed ha messo in ginocchio molte città di questa nostra società che si basa sugli spostamenti e sullo spreco di energia: non c'era energia da sprecare, non siamo abituati ad evitare gli spostamenti inutili o ad organizzare le nostre giornate prescindendo da continui spostamenti, dunque molte attività risultavano rallentate o bloccate.

In giro per la città si vedevano - era forse suggestione ? Io non penso - meno macchine del solito, più alta era la percentuale di automobili che trasportavano più di una persona: gruppi di persone che si erano messe d'accordo per recarsi al lavoro insieme, consumando meno carburante ed organizzando in ultima analisi i propri spostamenti secondo modalità più sostenibili ed oculate di quelle normali (si fa per dire).

E tutti a lamentarsi, tutti a prendersela contro gli autotrasportatori, rei di avere scriteriatamente bloccato le normali (si fa per dire) attività quotidiane. Ora: non voglio entrare nel merito del diritto o meno che qualcuno può avere di mettere in piedi una protesta del genere, né del contenuto della protesta, né tanto meno della eventuale (probabile ?) strumentalizzazione politica contro il governo di quanto è successo.
Mi preme però dire una cosa che mi sono scoperto a pensare, sfrecciando (in bicicletta, naturalmente !) per le vie di una città un po' meno congestionata ed un po' più a misura d'uomo di quella alla quale sono abituato. La verità è che tutto questo mi è piaciuto. Mi sono piaciute le code ai distributori degli automobilisti a rischio appiedamento, mi è piaciuto il parziale blocco di un sistema economico basato su criteri di mobilità e costoso spostamento che io trovo folli. Mi è piaciuto che molta gente sia stata costretta a collaborare con colleghi, parenti, conoscenti per trovare un'alternativa allo spreco quotidiano di carburante. E mi piace l'idea di una società il cui stare in piedi possa liberarsi dalla necessità di continui spostamenti: spostamenti di merci, ma anche e soprattutto spostamenti di persone. Ce n'è stato in qualche modo un piccoloa ssaggio, per quanto brevissimo, per quanto forzato.

A me è piaciuto. E a voi ?

Pedalando sotto zero

La bicicletta non è solo la mia più grande passione sportiva: è anche il mezzo principale con il quale mi sposto tra casa e lavoro. Anche quando ci sono quaranta gradi, anche quando - come stamattina - il termometro sul tetto di un palazzo oscilla tra tre e due gradi sotto zero. I motivi sono tanti, ma sono bene o male i soliti: mi piace attraversare il centro della mia città mentre la città si riaccende, vedere i negozi che si aprono, i bambini che vengono accompagnati a scuola dai genitori, in un allegro vociare multietnico, mi piace che sia l'aria in faccia a svegliarmi definitivamente...

Penso poi che la scelta della bicicletta come mezzo di trasporto per percorsi relativamente brevi sia una scelta intelligente dal punto di vista economico e soprattutto ecologico, e che dunque si tratti anche di una scelta altruista... ben diversa da quella di chi, la domenica mattina, per andare a comperare il giornale all'edicola a mezzo km da casa prende la macchina, o di chi, ogni mattina, percorre per recarsi al lavoro pochi km in auto da solo, senza nessun motivo (meteo, salute, trasporto di oggetti pesanti, ...) che lo costringa... forse se tutti fossero un po' più folli e prendessero ogni mattina la bicicletta, anche nel freddo di dicembre, la nostra città sarebbe - le nostre città sarebbero - un po' meno inquinate e più vivibili...

lunedì 17 dicembre 2007

Pedalando nel gelo

Ieri mattina ho percorso circa 71 km sulle strade della provincia di Brescia, raggiungendo dapprima Bedizzole e Nuvolera verso est, quindi Gardone Val Trompia ed Inzino verso nord. La giornata era fredda ma il cielo era sereno, in modo quasi incredibile. A volte ho la sensazione che molti non capiscano la mia passione per la bicicletta, non concepiscano che uno posso pensare di pedalare per due ore e mezza nel freddo di una domenica mattina di dicembre.

Io amo il senso di solitudine e di sofferente fatica che pedalare porta con sé, ancor più in condizioni ambientali sfavorevoli... amo il senso di liberazione che si prova in cima ad una salita, o al rientro a casa, amo la concentrazione che ti porta a pensare quanti km mancano all'arrivo, quanti minuti, a distogliere l'attenzione dalla fatica e dal freddo facendo assurdi calcoli mentali sulle relazioni tra strada rimasta, strada già percorsa, velocità, tempo... E' come staccare per un po' il cervello dalle sensazioni della pelle - aria, vento, gelo - e dei muscoli - sudore, acido lattico, freddo che sembra quasi bloccare le gambe... - e spostare la mente una spanna più in là, come se ci si osservasse dall'esterno...

Succede anche questo, nella testa di un ciclista in un giorno d'inverno...

-5

Meno cinque mesi alla data del matrimonio... non vedo l'ora !

giovedì 13 dicembre 2007

'sti luterani !!!

Guarda guarda che cosa capita di leggere a proposito di istituzioni religiose di paesi diversi dal nostro...

A parte il fatto che sono convinto che, come ogni altra organizzazione privata, anche un'istituzione religiosa debba poter dare ai suoi membri le regole che preferisce, trovo si tratti di una bella notizia, nell'ottica del rispetto delle diverse forme di convivenza e di legame tra le persone...

Il morale del Capo

«Come sta presidente?». «Socialmente mi sento un Papa: tutti mi amano. Politicamente mi sento uno zero...e dunque per sollevare il morale del Capo mi devi fare un favore. Vedi se puoi aiutare... E.M. mi è stata segnalata da un senatore del centrosinistra che mi può essere utile per fare cadere il governo. Saprò ricompensarla quando lei sarà un libero imprenditore come mi auguro avvenga presto... »
[Colloquio telefonico tra Silvio Berlusconi e Agostino Saccà, La Repubblica, 12 dicembre]

Questa gente ci ha governati...

mercoledì 12 dicembre 2007

Viva l'Italia

Tra due anni saranno quaranta: quarant'anni dalla strage fascista di Piazza Fontana.

Ed ancora ovviamente non si sa nulla di certo sui mandanti e sugli esecutori, nulla di certo che dica a chi sono dovuti quei 16 morti... come dice De Gregori, Viva l'Italia, del 12 dicembre...

Casa, dolce casa

Nel pdf allegato un breve assaggio di quella che sarà la nostra futura casa... su gentile concessione di Cristina che ha realizzato un disegno per fare il quale a me servirebbero dieci giorni !!!

Casa

Addio

Da bambino - come molti - ero estremamente affascinato da tutto ciò che riguardava l'astronomia: pianeti, stelle, sonde spaziale. Lo sono rimasto anche da grande, e questo forse è un po' meno comune.

Ricordo di aver guardato una trasmissione televisiva - forse era il 1989... - in cui si parlava delle immagini di Nettuno trasmesse dalla sonda Voyager 2. Leggo ora che tale sonda è uscita dal sistema solare, ed in qualche modo è come salutare un vecchio amico che se ne va...

martedì 11 dicembre 2007

Carburante

Due giorni di mancato rifornimento dei distributori di carburante a seguito di uno sciopero degli autotrasportatori, ed il Paese è in ginocchio. I prezzi dei combustibili di derivazione fossile sono alle stelle da mesi, e non accennano a diminuire.

Tutto questo dovrebbe far riflettere, sulle occasioni perse (il referendum sul nucleare del novembre '87 sarebbe potuta essere una spinta verso la ricerca nel campo delle energie alternative, ad oggi saremmo il leader europei, se non mondiali, in materia: l'Italia ha invece preferito passare vent'anni a bruciare fonti non rinnovabili, nel tipico costume nostrano di pensare solo al presente...) e sulla necessità di spostare le basi della nostra economia e del nostro stile di vita verso un utilizzo più assennato delle risorse che il nostro pianeta ci mette a disposizione.

Questa è una petizione per proporre un emendamento alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici relativo all'utilizzo di tecnologie di combustione ad idrogeno... se vi interessa, la potete firmare con due clic !

lunedì 10 dicembre 2007

Comportamenti e società

«Mai come in questi ultimi tempi i comportamenti umani, segnati dal profondo individualismo, feriscono la vita sociale: non pagare le tasse, farsene un vanto, frodare nel commercio, guidare ubriachi o drogati, non rispettare gli elementari diritti dei lavoratori per ottenere profitti sempre maggiori, non sono solo comportamenti di singoli da censurare, sono dei veri e propri attentati alla società nel suo insieme»
[Cardinale Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano - Discorso ai Milanesi per la festa di sant’Ambrogio, Ansa 6 dicembre]

La "Cosa" e la neve

Ultimamente, capita ogni tanto che qualcuno mi chieda che cosa pensi del Partito Democratico, se sia andato a votare alle relative primarie, e se sì per chi. Per chi mi conosce bene, le prime due risposte sono scontate e la terza è (di conseguenza) inutile: non ho mai votato i partiti che nel PD sono confluiti, né probabilmente per esso voterò, per cui non sono andato a votare a tali elezioni, che comunque ritengo uno splendido quanto (per l'Italia) innovativo segno di democrazia.

Sono invece parecchio interessato alla confluenza dei partiti italiani di sinistra vera in un unico soggetto, indicato prima come Cosa Rossa ed ora, forse definitivamente, denominato La Sinistra e l'Arcobaleno.

Ora, a parte il fatto che l'ultimo nome evoca in me reminescenze benigniane (La tigre e la neve) o "narniane" (Il leone, la strega e l'armadio), trovo che sia importante questo tentativo di riunificazione di quattro realtà politiche che, in fondo in fondo, condividono o dovrebbero condividere alcuni valori fondamentali (quello che in sostanza si cerca in un partito di sinistra):

  • difesa dei lavoratori

  • difesa dell'ambiente (possibilmente una difesa senza pregiudizi, aperta al compromesso nella convinzione che davvero l'ottimo può essere, a volte ed io credo in questo caso, nemico del bene)

  • difesa dello stato sociale e promozione di un modello di società incentrato sulle persone più che sugli indicatori economici

  • promozione di un modello di società laica e non disposto a compromessi sull'indipendenza dello stato dalle organizzazioni religiose


Credo che questi valori possano ragionevolmente costituire una base solida sulla quale costruire un unico soggetto politico di un certo peso e di una certa forza. Allo stesso modo, mi rendo conto che le radici ideologiche forti dei partiti di sinistra possono costituire un problema quando ci sia di mezzo la necessità di trovare una linea comune su argomenti controversi: il bello dell'idealismo e della passione per i propri ideali, che distinguono a mio modo di vedere la sinistra vera da movimenti più vicini all'idea di una politica come moderazione e compromesso, sta anche nella poca disponibilità a compromessi quando questi ideali sembrano in discussione...

Penso tuttavia che una scelta unitaria sia necessaria, e per una volta ho voluto scrivere qualche cosa di quello che desidero e penso di una fase politica ancora tutta in divenire, più che limitarmi a riportare commenti e critiche a comportamenti, frasi e scelte ormai definite...
PS: a proposito: "La Sinistra" fa il verso in modo un po' troppo evidente al nome della nuova formazione quasifascista di Storace... quella per dire alla cui assemblea Costituente Berlusconi è stato acclamato al grido di "Duce ! Duce !" senza prendere le distanze dal tipo di tributo ricevuto...

Cvesto è Zfizzero !

Ieri ho trascorso una splendida giornata sulle Alpi Retiche, con Cristina ed una coppia di amici.

Abbiamo preso, a Tirano, il trenino che, arrampicandosi fino ad oltre 2200 metri di altitudine, conduce (in due ore e mezza, necessarie per coprire circa 60 km alla ragguardevole velocità media di 24 km/h) a Saint Moritz, in Svizzera (la regione credo si chiami Engadina, e mi riporta alla mente una poesia studiata alle elementari... ma questa è un'altra storia !).

Luoghi splendidi, anche alla luce grigia di una nuvolosa giornata di dicembre. Splendido passare tra i ghiacciai ammirandone le lingue, splendido ammirare il trenino rosso arrampicarsi lungo stretti tornanti per scollinare nei pressi del Passo Bernina.

E fantastico, in qualche modo, scoprire una falla nella nota organizzazione svizzera: qualche decina di minuti prima dell'orario al quale avevamo in programma di salire sul treno del ritorno ci siamo ritrovati, con una quarantina di persone, sulla banchina della stazione di St. Moritz. Ed abbiamo avuto una sorpresa: il treno non sarebbe arrivato sino a Tirano, bensì solo sino a Pontresina, ad una decina di km da St. Moritz...

La cosa divertente era che nessuno dei passeggeri lo sapeva: sia chi - come noi - si era informato su internet, sia chi aveva telefonato all'ufficio informazioni, sia chi in mattinata aveva chiesto alla stazione di Tirano, era certo che avrebbe potuto prendere quel treno. Stampe ed orari ufficiali confermavano la nostra convinzione.

Altro problema non indifferente, il treno successivo non garantiva di riuscire a trasportare tutti i passeggeri in attesa... Dopo una decina di minuti di vibranti proteste con un terrorizzato impiegato della biglietteria, ci è stata proposta una soluzione: né ripristino del tragitto completo né aggiunta di vagoni (impossibile per motivi fisici: la locomotiva non sarebbe riuscita a trainarli fino al passo !!!), bensì semplicemente la possibilità di salire in prima classe senza sovrapprezzo alcuno... e la soddisfazione, per una volta, di quaranta Italiani più efficienti di una società svizzera, contro qualunque luogo comune !!!

Nebbia

Questa mattina, pedalando verso l'ufficio nella prima giornata realmente nebbiosa di questo inverno (tecnicamente ancora autunno...), m'è tornata in mente una poesia di Giovanni Pascoli studiata alle elementari, la quale s'intitola, appunto, "Nebbia":
Nascondi le cose lontane,
tu nebbia impalpabile e scialba,
tu fumo che ancora rampolli,
su l'alba,
da' lampi notturni e da' crolli
d'aeree frane!
Nascondi le cose lontane,
nascondimi quello ch'è morto!
Ch'io veda soltanto la siepe
dell'orto,
la mura ch'ha piene le crepe
di valeriane.
Nascondi le cose lontane:
le cose son ebbre di pianto!
Ch'io veda i due peschi, i due meli,
soltanto,
che dànno i soavi lor mieli
pel nero mio pane.
Nascondi le cose lontane
che vogliono ch'ami e che vada!
Ch'io veda là solo quel bianco
di strada,
che un giorno ho da fare tra stanco
don don di campane...
Nascondi le cose lontane,
nascondile, involale al volo
del cuore! Ch'io veda il cipresso
là, solo,
qui, solo quest'orto, cui presso
sonnecchia il mio cane.

CV


  • Curricumun vitae

  • I vostri curricula...

giovedì 6 dicembre 2007

Ah, l'efficienza !

"Ci vogliamo efficientare..."

La luce !

Quante volte ci capita di pensare "Se non esistesse una certa categoria di persone, il mondo sarebbe un posto più bello ?".

Tante. A me, almeno, capita spesso.

Vorrei dunque fare una panoramica delle categorie di persone che, per tipi di comportamento o di modo di ragionare, rendono a mio avviso il mondo un po' peggiore... cercando ovviamente di chiarire anche i motivi del mio fastidio (i quali, lo anticipo subito, in genere sono motivi legati alla logica, al rispetto per gli altri, al rispetto per la diversità, al rispetto per l'ambiente che in un mondo perfetto - nel mio mondo perfetto - governerebbero il modo di vivere delle persone).
Cominciamo con una categoria purtroppo ampiamente rappresentata nei luoghi di lavoro: quelli che vanno in bagno e non spengono la luce quando se ne vanno.

Motivi di questa mia avversione ? Eccoli:

  1. Spegnere la luce non costa fatica, e permette di risparmiare energia, inquinando meno

  2. Limitare l'inquinamento ed il dispendio energetico è una forma di rispetto per l'ambiente che ci circonda, e dunque per le persone che ci circondano

  3. Si tratta spesso delle stesse persone che si lamentano dei costi delle bollette elettriche, quando li riguardano

  4. Si tratta spesso di persone che si uniscono al coro di lamenti riguardanti le crisi energetiche, in estate per rinfrescare, in inverno per riscaldare

  5. Una luce accesa in una stanza vuota è una luce inutile

  6. Soprattutto: nessuna di queste persone lascia mai le luci accese a casa propria...

mercoledì 5 dicembre 2007

Obbligatorio !

"Avremo un attributo per decidere se è mandatorio..."

Liberare gli archivi RAI

La BBC, TV pubblica inglese, in fondo lo fa già da tempo...

Qui potete firmare una petizione online perché la RAI renda accessibili gratuitamente, via Internet, i suoi archivi...

martedì 4 dicembre 2007

Secondi Fini

Periodo di "seconde possibilità" per l'onorevole (con licenza parlando) Fini: seconda vita sentimentale, seconda vita da padre (messa in cantiere fuori dal matrimonio in pieno periodo family day, la bimba si potrebbe chiamare, secondo l'ormai nota battuta di un famoso comico, Coerenza), seconda (ma sarebbe meglio dire ennesima: fascista (si può dire fascista ?) prima, poi di destra aziendalista, ora nelle intenzioni liberale quasidicentro) vita politica...

Certo tutto questo poco contribuisce all'idea dell'uomo politico tutto valori ed integrità... più di tutto a mio avviso disgusta il tuonare contro le leggi vergogna della passata legislatura e contro lo spirito che ad esse ha portato, tentando di rinfacciarle al solo Berlusconi: "Ora che la CdL è finita", ha minacciato il leader tutto d'un pezzo, "AN avrà le mani libere e su giustizia e televisioni voterà secondo coscienza e non secondo convinzioni di coalizione". Come dire che in cinque anni di governo della CdL, delle due l'una: o l'onorevole (si fa per dire) Fini non ha votato secondo coscienza, o aveva convinzioni radicalmente diverse da quelle maturate negli ultimi giorni. C'è invero anche una terza possibilità, che cioè lo statista didestraanzinonpiù sia stato impegnato in altre faccende, in questi anni. Nell'organizzare il family day, ad esempio, per una difesa dei valori della vera famiglia...

Nuove SS

La storia non insegna niente, il razzismo e la xenofobia (letteralmente: la paura, il terrore di quanto è altro... il razzismo è paura, non c'è coraggio né forza nel razzismo) sono vivi e sono tra noi...

Leggere qui per credere...

Morale ed etica

"Un uomo etico sa che non dovrebbe tradire la moglie, un uomo morale non la tradisce".

Frase ascoltata una volta in un noto telefilm [NCIS, ndr], che riassume in poche parole secoli di disquisizioni filosofiche...

lunedì 3 dicembre 2007

Dante a mente

Una sera della settimana scorsa ho assistito, come parecchi milioni di Italiani, allo spettacolo nel corso del quale Roberto Benigni, dopo aver parlato di attualità e politica, ha spiegato, ed infine recitato, il Canto V dell'Inferno di Dante.

Il mio amore per la Divina Commedia è cosa vecchia, risale alle superiori ed al periodo subito successivo. In particolare, tra tutti i Canti che ho avuto modo di leggere, il V dell'Inferno è certo quello che, sempre, mi ha emozionato di più.

Sentirlo recitare da un famoso ed espressivo attore mi ha messo i brividi... in particolare quando è stata la volta delle terzine che seguono:
Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lancialotto come amor lo strinse;
soli eravamo e sanza alcun sospetto.
Per più fïate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disïato riso
esser basciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi basciò tutto tremante.
Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante.


Il mio insegnante di lettere, quando quattordici anni fa mi fece incontrare per la prima volta questo Canto, insistette sulla grandezza di Dante che dice e non dice, con quel verso finale che richiama i manzoniani "la sciagurata rispose" ed "e fu monaca per sempre"...
Io personalmente ho sempre trovato infinitamente bello, ed emozionante, e grande, il verso in cui Francesca spiega a Dante che lei e Paolo non saranno mai più separati, tremendo castigo e meraviglioso destino...

Penso a questo quando penso all'amore...

A Dante, ancora una volta, grazie.

Pedalando d'inverno

Sabato mattina ho ripreso la bicicletta dopo un mese lontano da asfalto e vento...

Solita meravigliosa sensazione di libertà, accentuata dalla prolungata astinenza e dalla dimensione quasi eroica creata dalle condizioni climatiche di una nuvolosa mattina di dicembre. In totale poco più di sessanta km, tra Brescia ed il lago di Garda.

Splendido. E già ho voglia di salite...

Ieri mattina rulli, stasera si pedala in acqua: piccoli passi verso i giri "veri", verso l'estate...

La Scienza non redime

Seconda enciclica di Benedetto XVI, e vai !

Argomento principale: rapporti tra libertà, ragione, politica, scienza e religione. Niente male, no ?

A parte la singolare posizione secondo cui "la vittoria della ragione sull'irrazionalità è anche uno scopo della fede cristiana" (singolare essendo noto che credere è questione fondamentalmente di razionalità...), mi ha molto colpito l'affermazione secondo cui "La Scienza non è sufficiente a redimere l'uomo". Mi ha colpito perché, come miliardi di altre persone, non mi ero mai fatto l'idea che redimere l'uomo fosse uno degli scopi della Scienza...

Mi permetto dunque di chiosare con il commento espresso dalla persona con la quale ho letto la notizia, l'insegnante ai cui corsi collaboro in Università: "La Scienza non redime... è un po' come dire che la bicicletta non si mangia !".

Il mondo non era pronto

Viene da pensare: che cosa faremmo senza di loro...
E' cosa risaputa che l'ultimo parto - per altro di una certa difficoltà... - di mamma Micro$oft, Windows Vista, non ha riscosso un gran successo. Eufemismo per dire che, in realtà, non se lo fila nessuno, ha numerosi problemi di sicurezza e compatibilità hardware e software nonché prestazioni non all'altezza del "vecchio" predecessore: predecessore che molti acquirenti di nuovi PC preferiscono scegliere al posto del rutilante ed ultra-pubblicizzato ultimo arrivato.

La situazione di Vista è resa anche più problematica dal boom di sistemi operativi alternativi, da quelli di casa Apple a quelli del mondo libero.

Qualche giorno fa il vice-presidente di M$, per commentare il disastro (annunciato ??) dell'ultimo Finestre, se n'è uscito con una perla davvero imperdibile: "Evidentemente, il mondo non era ancora pronto". E poi qualcuno dice che il mondo sarebbe migliore senza M$...

Fallirò meglio

"Ho provato. Ho fallito. Non importa. Riproverò. Fallirò meglio."

Samuel Beckett

giovedì 29 novembre 2007

C'eravamo tanto amati...

Gianfranco Fini minaccia Silvio Berlusconi: se la CdL è finita avremo le mani libere su televisioni e Giustizia, voteremo secondo convincimenti personali e non di coalizione.

Ridicolo... dove è stato tutti questi anni ? Dov'era mentre il suo "ministro" Gasparri realizzava la controriforma del sistema delle telecomunicazioni ? Dov'era mentre il collega di governo Castelli controriformava la Giustizia ? Quest'uomo è stato ministro (degli Esteri) per anni, ed a quanto dice non ha mai votato secondo le proprie convinzioni personali, bensì secondo l'utilità di coalizione.

Ora invece... benvenuto nel meraviglioso mondo delle garanzie democratiche... è proprio vero che il potere logora chi non ce l'ha (più) !

Il Delirio delle Libertà

Sciogliamo Forza Italia nel Partito [del Popolo] delle Libertà.

Forza Italia non si scioglie, non l'ho mai detto.

Il nuovo partito è già nato! Il dove, il quando e il come lo stabiliremo insieme alla gente a partire da sabato e domenica.

Preferenza per il sistema elettorale tedesco con sbarramento al 5%.

Il modello spagnolo è più adatto di quello tedesco, ci piace di più.

Devo continuare ?

mercoledì 28 novembre 2007

Made in Italy

«Tenere lontane le persone indesiderabili è una preoccupazione molto italiana al giorno d'oggi, meno di un anno dopo che la Romania è entrata a fare parte dell'Unione Europea. Ora Cittadella è diventata la prima città in Italia a dire chiaramente chi non potrà mai abitarvi: i poveri, i disoccupati e i senzatetto»
[Peter Popham, dall´articolo «Xenofobia in Italia», The Independent 27 novembre]

lunedì 26 novembre 2007

La povertà che fa paura

Ho letto questo post e vorrei segnalarlo a chiunque mi legga: direi che è un'analisi abbastanza acuta, e molto triste, di un modo di vedere lo straniero - ed il povero - che è, davvero, molto peggio del razzismo.

Prenotazione obbligatoria

Ho fatto qualche giorno fa una scoperta che mi ha sorpreso ma, più che altro, infastidito. La riporto in modo che possa essere d'avvertimento anche ad altri...

Ho acquistato online un biglietto ferroviario sul sito degli amici di Trenitalia, per una trasferta di lavoro. Stupito dal prezzo che mi aspettavo essere un po' più basso ho avuto la sorpresa: per l'acquisto di biglietti IC il sistema di acquisto online inserisce in automatico la prenotazione del posto a sedere, anche su treni sui quali non è assolutamente obbligatoria, e limitarsi a confermare la configurazione base porta a spendere 3€ in più per ogni biglietto acquistato... sarei curioso di conoscere il motivo di una prassi come questa: l'unico che mi viene in mente è che le nostre ferrovie cerchino di fregare chi non sta maniacalmente attento a quanto sta facendo...

giovedì 22 novembre 2007

Ma allora...

... avevamo ragione noi a sostenere che Silvio Nostro e Mediaset non fossero indipendenti, come tutto il centro-destra si era affannato a sostenere per anni ! Dov'era Fini quando i suoi compagni di coalizione dicevano il contrario di ciò che, evidentemente, lui pensa (ed io penso, e quasi tutti gli Italiani pensano ?). Se ne accorge adesso che gli fa comodo... proprio una bella persona, a cui affidare le sorti di un Paese !

Diciotto, sei...

Da diciotto mesi sto con Cristina, sei mesi fa abbiamo deciso di sposarci e tra sei mesi (meno qualche giorno) lo faremo.

Sono veramente felice, dell'anno e mezzo passato e di quelli che verranno...

Compleanno blog

Ieri questo blog ha compiuto due anni... il dominio era registrato già da prima, ma conteneva solo qualche pagina ed una serie di gallerie fotografiche. Con questo post di lunedì 21/11/2005 è iniziata invece l'avventura di un blog che ha accumulato, in questi ventiquattro mesi, più di trecentosessanta tra post e pagine... auguri !

mercoledì 21 novembre 2007

Il nano delle libertà

Tutti parlano in questi giorni di un fantomatico nuovo partito, restiling markettaro (nel senso del marketing) di un partito dal nome tristemente calcistico... alcuni bene, quasi tutti male. Forse l'autore della trovata non ha sortito alcun effetto se non quello di far parlare di sé per un po', provando a nascondere l'implosione della coalizione che in passato ha guidato.

Non credo che questo giochetto sia riuscito più di tanto... le immagini dell'ometto che si arrampica sul fianco di un'auto ed arringa la folla con il megafono mi hanno dato l'idea, quasi triste, di un personaggio, politicamente parlando, con l'acqua alla gola. I commenti dei suoi ex alleati, in linea con quelli sulle sue precedenti, infelici quanto campate per aria, uscite sulla caduta del governo, non hanno fatto che confermare la mia sensazione.

Forse davvero è venuto il momento in cui il Caimano, più che farsi da parte - cosa non in linea con il personaggio -, verrà "fatto da parte" da ex amici ed ex alleati...

venerdì 16 novembre 2007

Spallata, anzi no

Da settimane, da mesi il nanetto nazionale straparla di spallate al governo, dichiarando di conoscere esattamente in quale data il governo cadrà. Ora che tale data (15 novembre) è passata, ed invero già da qualche giorno prima della fatidica scadenza, i servi del suddetto danno fiato alle trombe dichiarando che mai e poi mai s'era parlato di spallata, né di certezze circa la caduta del governo. La campagna acquisti tra i senatori evidentemente è meno semplice di quella per i rinforzi del Milan...

Per la prima volta da parecchi anni a questa parte (almeno sei, forse di più) una finanziaria è stata approvata dando ampio spazio al dibattito parlamentare, senza utilizzare il trucco del voto di fiducia per accorciare i tempi e limitare gli emendamenti. In oltre settecento votazioni il governo è stato sconfitto per tre sole volte (tra l'altro, su emendamenti che sono ben contento siano passati...). Sono stati recepiti alcuni emendamenti dell'opposizione, votati all'unanimità (ad esempio, quello sull'aumento dei fondi destinati ai rimborsi delle persone contagiate da trasfusioni infette) dall'intera aula del Senato.

Direi un bell'esempio di democrazia, di come si dovrebbe sempre legiferare per confronto e non per imposizione di provvedimenti monolitici.

A pensar male, verrebbe da dire che proprio questa manifestazione di democrazia abbia disorientato l'uomo politico (ma non di professione, non sia mai !!!!) a cavallo, evidentemente non incline all'idea di discussione che della democrazia è il fondamento.

Dopo un anno e mezzo a dar calci alla porta del governo, con la porta che non cede, forse l'opposizione dovrebbe veramente pensare di seguire il suggerimento di Prodi: fare una radiografia al piede...

mercoledì 14 novembre 2007

Destra, fascismo

«A nessun costo, nessuna coalizione ci potrà mai chiedere di andare in un’agenzia di viaggi, fare un biglietto per Gerusalemme e arrivare fino a lì per maledire il fascismo... Qui non ci saranno discriminazioni né oltraggi alla memoria. Qui nessuno bollerà il fascismo come il male assoluto. Qui rinasce la destra che non si vende e non si arrende»
[Francesco Storace durante l’assemblea costituente de "La Destra" (Ansa 10 novembre e AdnKronos 11 novembre)]

«Se c’è una pagina della storia dell’umanità che va condannata è proprio quella del fascismo e delle sue complicità con l’occupante nazista alla deportazione degli ebrei e di tutti gli oppositori politici... Il silenzio di Berlusconi di fronte alle parole di quel convegno feriscono... Ci sono princìpi da cui non si può derogare e l’opportunismo in politica non paga»
[Leone Paserman, presidente della Comunità ebraica romana a proposito del convegno de "La Destra" di Storace. Ansa 12-11-07]

Ruspa !!!

Questa mattina, dopo oltre sette anni di onorato servizio, la nostra mitica gatta Ruspa mi ha graffiato per la prima volta, complice il mio tentativo di sottrarle i miei guanti, sui quali s'era comodamente seduta mentre mi allacciavo le scarpe: il dolce felino ha preso il mio movimento per un gioco, ed al gioco ha risposto, rifilandomi una zampata ad artigli sguainati alla base del pollice della mano destra... finalmente il nostro pauroso animale si comporta da gatto vero !!! ;-)

Coraggio in bicicletta

Se non è coraggio pedalare da Ginevra alla Giordania con due protesi al posto della gambe allo scopo di sensibilizzare la gente sulla piaga delle mine che affligge alcune aree del pianeta, ditemi voi di che cosa si tratta...

Immagini

martedì 13 novembre 2007

Una famiglia normale

"Presto saremo una famiglia normale", dichiara la nuova fiamma (tricolore ?) di Fini, che tra pochi giorni darà alla luce la loro bimba. Ho già scritto della questione ed ho già detto come non m'importi nulla di ciò che un politico fa nella sua vita privata se non dal punto di vista del valutarne la coerenza con le posizioni politiche, e dunque il modello di società, che propone.

Gianfranco Fini è leader di un partito che si pone come baluardo di un certo tipo di valori: dio, patria e famiglia, si diceva una volta. Già, famiglia, appunto: quella fondata sul matrimonio, rispettosa dei dettami della Chiesa Cattolica, e "guai agli altri", e "nessuna tutela per rapporti definiti di serie B", e "no alla fecondazione eterologa"...

Ora scopriamo che il signor Fini, separato dalla moglie da giugno, attende a giorni un figlio. Che dunque è stato concepito diciamo a febbraio... leggendo oltre, scopriamo anche che il suddetto ha già una figlia 21enne, ed era sposato con la moglie da 19 anni (più eterologa di così...)... ora, due sottrazioni ancora le sappiamo fare tutti, e davvero a volte basta poco per valutare la coerenza di una persona... spero che molti elettori ci pensino, quando dovranno decidere se considerare o meno attendibili le promesse elettorali e le posizioni politiche di una persona che parla in un modo e si comporta in un altro tanto diverso...

Famiglia arcobaleno

Leggo un post seguendo un link da un altro blog, e non posso fare a meno di pensare che si tratta di una cosa che vorrei leggessero in tanti. Questo link è il mio piccolo contributo...

Romanzi storici

Mi sono sempre chiesto perché testi come "I promessi sposi" siano definiti romanzi storici dalla storia della letteratura ufficiale, e perché invece best-seller come i libri di Ken Follett (ma ovviamente non solo i suoi) siano spesso considerati letteratura di serie B.

Noto con piacere che Wikipedia riporta invece una definizione di romanzo storico indipendente dalla fama dell'autore, dal periodo in cui il testo è stato scritto, dal successo che l'opera ha avuto.

L'aspetto essenziale è un'ampia ricostruzione del periodo nei suoi vari aspetti economici, politici, sociali e culturali, definizione che ben si adatta allo stile dell'autore inglese. Già che siamo in tema, segnalo un'intervista a Ken Follett sul sito di PaginaTre.

Immagini di Mantova (finalmente)

A quasi un anno dalla bella gita invernale con Cristina nella città lombarda, pubblico alcune delle fotografie scattate quel giorno.

Hydrobike

Ovvero: pedalare nell'acqua.

La prima volta che ne ho sentito parlare, lo ammetto, la cosa m'è suonata un po' come una turpitudine. Amo pedalare e sono vicino all'odiare il nuoto, per cui la commistione della bicicletta con l'elemento "acqua" mi pareva una specie di bestemmia.

Poi ci ho riflettuto, ho pensato che la cosa potesse essere un'alternativa originale e divertente al ciclismo per i mesi freddi, ed ho deciso di provare. Ieri sera prima lezione, un po' smarrito (non entravo in una piscina da parecchi anni...), insieme a Cristina, che invece pratica questa attività già da tempo. Risultato: mi sono divertito, mi sono reso conto che può essere divertente pedalare a suon di musica immersi fino alla vita, e mi sono pure stancato. Insomma, è andato tutto nel migliore dei modi.

Ho notato tra l'altro che, se l'attività non è faticosa in termini di respirazione (ho respirato quasi sempre solo col naso), lo è invece dal punto di vista muscolare, dato che il problema principale consiste nel sostenere il peso del proprio corpo senza la "collaborazione" dei pedali, che offrono ben poca resistenza. In ogni caso, è sempre bello scoprire doloretti a muscoli che normalmente non si usano o comunque non si usano in quel modo...

Bella esperienza, dunque, che ripeterò molto volentieri nei prossimi mesi !

Nome omen

Il presidente dei senatori di Forza Italia, che di cognome fa Schifani, ed il leader del CCD, Casini, mi parevano le migliori dimostrazione del noto modo di dire. Scopro ora però qualcosa che ribalta ogni classifica: il capo della polizia si chiama Manganelli... a farlo apposta sarebbe stato difficile !

lunedì 12 novembre 2007

Straniero, ovviamente

Lunedì scorso in una strada della mia città è avvenuto un tentativo di violenza sessuale ai danni di una ragazza, tentativo fortunatamente sventato dal casuale arrivo di un automobilista che si è accorto della cosa e la cui comparsa ha messo in fuga l'aggressore.

La ragazza ha descritto chi l'ha aggredita come un ragazzo che parlava perfettamente italiano, con la pelle olivastra.

Il titolo del maggior quotidiano locale, quel Giornale di Brescia noto ai miei concittadini anche come Bugiardino, si concludeva con "Lo straniero scappa all'arrivo di un automobilista".

Personalmente, trovo il salto logico abbastanza ardito: pelle olivastra, dunque straniero. Meglio se extracomunitario, magari. E poco importa se la padronanza della lingua (l'aggressore parlava perfettamente italiano, no ?) può definire la provenienza di una persona meglio del colore della pelle percepito in una sera di novembre in una strada poco illuminata...

Per informazione dei redattori del Bugiardino, conosco parecchie persone, tutte italianissime, che parlano perfettamente la lingua di Dante ed hanno la carnagione ben più scura della mia...

Poi nulla da dire: può essere benissimo che si sia trattato di uno straniero (ultimamente vanno molto i Rumeni, no ?), ma ciò che non deve passare è l'idea che si associno automaticamente episodi di criminalità a presunti autori stranieri: questa non è logica ma, semplicemente, xenofobia.

Fotografie toscane

Pubblicata una nuova galleria contenente una selezione delle fotografie scattate in Toscana durante il ponte di inizio novembre.

Mondo senza fine

Ho concluso sabato la lettura dello splendido libro di Ken Follett Mondo senza fine, ambientato nell'Inghilterra del 1300 sulla scia degli eventi de I pilastri della Terra, forse il più grande successo dell'autore inglese.

Che dire... non mi era mai capitato di far tardi ad andare a dormire per leggere qualche pagina di più, né di avere difficoltà a prender sonno ripensando alle vicende lette. Un romanzo estremamente articolato e complesso, con le sue quasi millequattrocento pagine di continui colpi di scena, al termine del quale resta quasi il rammarico di essere giunti alla conclusione di un racconto tanto avvincente...
Grazie dunque a Cristina per avermi regalato questo libro, che per un paio di settimane - complice forse, chissà, il lungo fine settimana trascorso a girare splendidi paesini medievali - ha completamente catturato la mia curiosità e la mia fantasia.

Campioni del mondo dello schifo

La notizia è di ieri: scontri ad un autogrill tra tifosi laziali e juventini, interviene una pattuglia della polizia stradale, parte un colpo di pistola ed un ventottenne tifoso muore. Due partite rinviate, una sospesa (limitandosi alla serie A), manifestazioni di ultras contro le forze dell'ordine, altri scontri a Roma in serata.

Questo è il "nostro" calcio, questo è il calcio di chi si vanta di essere Campione del Mondo. Lo sport più bello del mondo, il campionato più bello del mondo. Se questo è il migliore, chissà gli altri.

Per me rimane incomprensibile come si possa fare a botte per una partita di calcio, come si possano spaccare negozi e circondare sedi di istituzioni sportive come rappresaglia per quello che è stato un incidente... non credo che questo sia sport, né passione per lo sport. A volte mi viene da pensare che si tratti, più che altro, di passione per una sorta di "zona franca" che per molti tifosi è rappresentata dagli stadi e dagli eventi calcistici, "zona franca" nella quale ci si crede al di sopra della legge, vivendo come branco più che come individui...

Ciò non toglie che sia grave che le forze dell'ordine provochino - per errore, a quanto pare - la morte di un ragazzo, grave che un professionista corra con la pistola in mano e gli sfugga un colpo (colpo che, da un lato all'altro dell'autostrada, avrebbe potuto fare una strage, se avesse colpito, che so, l'autista di un pullman in transito).

La cosa che sempre mi (dis)turba è in ogni caso il fatto che attorno ad uno sport si possa innescare un meccanismo di violenza come quello che s'è manifestato ieri per le strade di molte città d'Italia... così come non capisco perché non si possa fermare una giornata di un campionato di calcio dopo che qualcuno è morto...

venerdì 9 novembre 2007

Famiglia

Premettendo che penso che la vita privata di un politico sia affar suo e non vada strumentalizzata in alcun modo, mi viene da ridere a pensare a quella specie di destra che c'è in Italia e che per mantenere l'appoggio delle gerarchie ecclesiastiche - e soprattutto i voti "collegati" - si propone sempre come estremo baluardo in difesa della famiglia... mi viene da ridere perché poi - con una certa frequenza... - leggo notizie come questa.

Loro sì che pensano alla famiglia... soprattutto dalla vita in giù !

lunedì 5 novembre 2007

Toshana

Ho passato quattro bellissimi giorni in Toscana, tra le province di Pisa e Siena, a visitare città e monumenti famosi con la mia adorata Cristina. Fantastica la torre pendente, emozionante il Campo dei Miracoli, unica Piazza del Campo a Siena, così come le splendide cittadine medievali di Montalcino, Monteriggioni e San Gimignano.

Senza uguali il paesaggio collinare della provincia di Siena, con i colori dell'autunno a creare combinazioni e giochi mai visti prima. E senza paragoni il cielo stellato visibile di notte, con la via lattea evidentissima in mezzo al cielo, quasi senza inquinamento luminoso...

E dolcissima la compagnia... quattro giorni da favola, e se la vita matrimoniale sarà così vorrei davvero che fosse già domani, e non tra sei mesi e mezzo !

PS: a breve una selezione delle innumerevoli fotografie scattate...

Blog di "Isubag"

Segnalo a tutti l'aggiunta di un link tra quelli catalogati come "Home Page amici": si tratta del blog di Michele, in arte Isubag... leggete leggete leggete !

lunedì 29 ottobre 2007

Casini

Qualche sera fa ho avuto la ventura di "intercettare" cinque minuti di Ballarò durante i quali l'onorevole Casini, broncetto corrucciato e sguardo grave, metteva in guardia i cittadini italiani da quei politici il cui primo scopo è rimanere vicini al potere, spostandosi di qua e di là in base a convenienze politiche più che a seguito di motivazioni ideologiche.

Ora, un discorso del genere da parte di uno che vuole rifondare la DC, se non mi avesse irritato mi avrebbe forse anche fatto ridere... a questo punto mi aspetto una puntata con Borghezio che tuona contro la xenofobia...

Nuove immagini

Ho pubblicato quattro nuove gallerie di immagini, scattate nel mese di ottobre...

Dopo il lungo inverno

Rieccomi qui, dopo un'assenza durata parecchie settimane, nelle quali il mio blog è rimasto quasi sempre irraggiungibile. Motivo: ho cambiato registar, ma l'operazione di trasferimento s'è sovrapposta alla scadenza del dominio e questo ne ha rallentato la conclusione.

Nel frattempo sono accadute parecchie cose delle quali varrebbe la pena parlare... prime uscite in bicicletta con completo invernale (sigh !), giornata a Novara a trovare un'amica di lunga data che non vedevo da tempo, Casini che in televisione tuona contro i politici che stanno un po' di qua ed un po' di là, Bertone che cerca di mettere a tacere un'inchiesta giornalistica sui costi della Chiesa Cattolica per i cittadini italiani...

E poi i preparativi per il matrimonio, bagni e cucine e la gioia di pensare ad una vita con la persona che si ama...

Tutto questo a breve, nei prossimi giorni !

martedì 9 ottobre 2007

lunedì 8 ottobre 2007

Qualcosa di sinistra

"D'Alema, di' qualcosa di sinistra !", supplicava Nanni Moretti in un film del 1996. Abbiamo dovuto aspettare il 2007, ma finalmente un elemento di un governo di centrosinistra sembra aver detto qualcosa di sinistra. Si tratta del ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa, non esattamente quello che si definirebbe uomo di sinistra, ma certo uomo onesto e di grande senso dello stato. E che ha detto, parlando delle tasse, ciò che in qualche modo rappresenta la differenza tra sinistra e destra, nel modo di vedere lo stato ed il suo ruolo nella vita dei cittadini. Dopo undici anni di attesa, non mi resta che dirgli "Grazie !".

La polemica anti tasse è irresponsabile. Dovremmo avere il coraggio di dire che le tasse sono una cosa bellissima e civilissima, un modo di contribuire tutti insieme a beni indispensabili come la salute, la sicurezza, l'istruzione e l'ambiente.

[Tommaso Padoa Schioppa]

A volte ritornano...

Abbiamo passato anni a dire che la Juventus "rubava", che vinceva (anche) grazie a qualche "favore". Abbiamo gioito per la penalizzazione che l'ha portata in serie B, confermando in sostanza ciò che dicevamo da sempre.

Abbiamo goduto dell'anno di sofferenza nel campionato cadetto, ma in qualche modo probabilmente c'è mancato il confronto con il "nemico" di sempre. Quest'anno pensavamo ad un campionato sottotono, in cui la squadra torinese avrebbe dovuto ambientarsi nuovamente nella massima divisione. In fondo, lamentarci ci piaceva, ci è sempre piaciuto. Ci avevamo fatto l'abitudine.

Così domenica scorsa - vittoria bianconera sul Torino con un gol in apparente, evidentissimo fuorigioco - avevamo avuto quasi un sussulto: come qualcosa di già visto, di rassicurante perché noto. Ma Collina ci aveva spiegato che la rete era regolare, e perché. La festa era rimandata.

Ed eccoci ad ieri, settima giornata del campionato di serie A: rete dei bianconeri, con il vizio di Trezeguet in netto fuorigioco davanti al portiere avversario. Abbiamo dovuto aspettare quasi due mesi, ma finalmente possiamo esserne sicuri e possiamo dirlo: bentornata, Juventus !

giovedì 20 settembre 2007

Porta Pia

137 anni fa, il 20 settembre 1870, si concludeva (con la cosiddetta breccia di Porta Pia) il potere temporale della Chiesa Cattolica Apostolica Romana. Si concludeva ufficialmente, dal momento che è tristemente noto quando ancora grande sia il potere degli alti prelati sulla società italiana.

Si tratta comunque di un anniversario importante, simbolo in qualche modo di quella separazione tra potere temporale e potere spirituale che dovrebbe essere indiscutibile in qualunque stato laico e democratico.

A febbraio sono stato a Roma con Cristina, e l'ho fotografata dinanzi alla porta teatro di questi fatti storici...

venerdì 14 settembre 2007

Maiali a due zampe

Un maiale a due zampe ha fatto un'astuta proposta a proposito di maiali a quattro: ecco qui un post che ne parla...

Lettera

Che dire... ci sono cose che fanno riflettere e che, proprio per questo, è importante cercare di diffondere.

Questa lettera è, a mio modo di vedere, una di queste.

lunedì 10 settembre 2007

Oslo

Segnalo la pubblicazione di una galleria di fotografie scattate da mia sorella durante una recente vacanza ad Oslo: le potete trovare seguendo questo link... occhio ai loschi figuri che vi compaiono !!!

Trenta (salita da capre)

Venerdì sera ho percorso questa salita, che non percorrevo da un paio d'anni.

La salita è quella che si definisce una salita da capre, per via delle sue pendenze massime esagerate (un cartello indica in un punto un terribile 30% !!!) e delle pendenze medie sostenute.

Da bravo ciclista leggero, amo molto questo tipo di pendenza, ed il giro (52 km in totale) è stato molto divertente... e mi ha permesso di tagliare il traguardo dei quattromila km stagionali (con la nuova bicicletta) !

venerdì 7 settembre 2007

Peter Gomez

Ricordo l'incontro con il giornalista Peter Gomez che avrà luogo questa sera presso l'aula magna dell'istituto per geometri Nicolò Tartaglia ... questa è la locandina della serata ! 20.45 ... io ci sarò !

Petizione

Segnalo una petizione il cui scopo è cercare di impedire che un formato proprietario di documenti venga promosso al rango di standard ISO: esiste già un formato standard per gestione di documenti, supportato di diversi software open, mentre non esistono implementazioni completamente aderenti alle specifiche MS XML (nemmeno quella di Office 2007, che produce un XML il cui formato non le rispetta completamente).

Se la cosa vi interessa, qui potete firmare.

Maglietta, autunno

Questa mattina mi sono arreso: ho rimesso la maglietta della salute dopo parecchi mesi, e dopo qualche giorno si strenua resistenza all'idea che l'autunno fosse in arrivo.

Ma pedalare verso l'ufficio con una sola maglietta ormai è proibitivo, per un freddoloso come me !

Mi sa che è davvero arrivato l'autunno... :-(

martedì 4 settembre 2007

Buenos Aires

[Francesco De Gregori]

Le donne vanno e vengono nel porto di Buenos Aires,
hanno le ali ai piedi, ai piedi per volare,
hanno le ali al cuore, al cuore per camminare.
Le donne vanno e vengono nel porto di Buenos Aires.
Amore ragazzino, amore volato via,
ho messo il tuo cappello per farmi compagnia.
Ho messo il tuo cappello per non sentirmi sola.
Ho avuto un altro uomo ma però ti aspetto ancora,
ho avuto un altro uomo ma però ti aspetto ancora.
Le donne vanno e vengono nelle case di Buenos Aires,
hanno le chiavi in mano, le chiavi per provare.
Hanno le gambe lunghe e dolci, le gambe per amare.
Le donne si sorridono nelle case di Buenos Aires.


Amore dimenticato, amore con la pistola,
chissà dove sei stato e chissà dove sei ora,
amore da ringraziare e da tenersi stretto,
amore da guardare e da portare a letto,
amore da guardare e da portare a letto.
Le donne vanno e vengono sul corso di Buenos Aires,
fiori tra le dita, fiori da regalare,
matita sotto gli occhi, occhi buoni per incatenare,
le donne si organizzano per il corso di Buenos Aires.


Amore interminabile, amore di poche ore,
entra dalla finestra e senza far rumore,
amore di mezzanotte, amore con gli occhi belli,
entra dalla finestra e scioglimi i capelli,
entra dalla finestra e scioglimi i capelli.

lunedì 3 settembre 2007

Cinque colli

Ieri mattina mi sono alzato con l'intenzione di percorrere, in bicicletta, l'itinerario Mura - lago di Bongi. Il cielo però era minaccioso proprio verso la Val Sabbia, la qual cosa mi ha indotto a rimanere più vicino alla città... ho dunque percorso il mio itinerario dei Cinque Colli, per un totale di una cinquantina di km di fatica e divertimento !

venerdì 31 agosto 2007

Campo minato

Qualcuno s'è preso la briga di girare un cortometraggio che fa il verso al noto giochino di Winzozz una volta denominato "Campo minato" ed ora, probabilmente post 11 settembre, "Prato fiorito" ("mettete dei fiori nei vostri cannoni" ?).

Il video è fantastico ed è visibile qui !

mercoledì 29 agosto 2007

Fans Club

Do un'occhiata, di tanto in tanto, al fans club online di un noto personaggio politico: non perché desideri aderirvi, tutt'altro !, quanto piuttosto perché certe scomposte manifestazioni di adorazione mi divertono (anche se - lo ammetto - dovrebbero più che altro preoccupare...).

Un paio di giorni fa ho avuto la fortuna, cliccando su un link, di giungere a questo gustoso e prezioso contenuto: un documento della curia vescovile di Piacenza che riprende un decreto di scomunica della Chiesa Cattolica Apostolica Romana nei confronti dei comunisti. Avendo spesso sentito parlare della cosa ma non conoscendola nel dettaglio, mi son detto che nonostante la fonte fosse di per sé una garanzia valeva la pena di fare una ricerca in rete... ed ho trovato questa pagina su Wikipedia, che v'invito a leggere.

La famosa Chiesa che non fa politica...

Un collega mi ha fatto notare che la stessa organizzazione religiosa non ha mai assunto posizioni di questo tipo nei confronti del fascismo o del nazismo...

Bambini venite parvulos

[Francesco De Gregori]

Nessun calcolo ha nessun senso dietro questa paralisi.
Gli elementi a disposizione non consentono analisi,
e i professori dell'altro ieri stanno affrettandosi a cambiare altare.
Hanno indossato le nuove maschere e ricominciano a respirare.
Bambini venite parvulos, c'è un'ancora da tirare,
issa dal nero del mare, dal profondo del nero del mare.
Che nessun calcolo ha nessun senso e poi nessuno sa più contare.
Legalizzare la mafia sarà la regola del duemila,
sarà il carisma di Mastro Lindo a regolare la fila
e non dovremo vedere niente che non abbiamo veduto già.
Qualsiasi tipo di fallimento ha bisogno della sua claque.
Bambini venite parvulos, c'è un applauso da fare al Bau Bau,
si avvicina sorridendo, l'arrotino col suo Know-How,
venuto a prendere perline e a regalare crack.
Sabbia sulle autostrade, ruggine sulle unghie,
e limatura di ferro negli occhi, terra fra le nostre lingue.
Avrei voluto baciarti amore, ancora un poco prima di andare via.
Prima di essere scaraventati dentro questo tipo di pornografia.
Bambini venite parvulos, vale un occhio il vostro cuore,
mille dollari i vostri occhi, i vostri occhi senza dolore.
Bambini venite parvulos, sangue sotto al sole.

martedì 28 agosto 2007

AmicofragileDAA 1.0.0-RC1 released

Parecchio tempo fa ho messo giù alcune interfacce che, nelle mie intenzioni, avrebbero dovuto costituire la base per sviluppare un mini-framework di Data Access Abstraction... l'idea era quella di astrarre i concetti di Session e Transaction di Hibernate in interfacce che potessero avere un'implementazione basata su Hibernate ma anche altre implementazioni.

Questo è quanto ho ripescato oggi da quei primi abbozzi, senza nessuna pretesa che sia una scelta definitiva... l'horaccolto sotto il nome di AmicofragileDAA, versione 1.0.0 RC1.
Sorgenti Binari Javadoc

Sotto il nome di AmicofragileHibernateDAA, versione 1.0.0 alpha1 ho raccolto invece una prima implementazione, basata su Hibernate ed assolutamente non testata, delle suddette interfacce.

Sorgenti Binari Javadoc

Peter Gomez

Ricevo (grazie Sergio) e volentieri riporto la segnalazione di un'interessante occasione di informazione libera...

Venerdì 7 settembre alle ore 20,45 presso l'aula magna dell'Istituto Tecnico Statale per Geometri N. TARTAGLIA si terrà un incontro con lo scrittore e giornalista PETER GOMEZ.
Inviato de L'Espresso e collaboratore di Micromega, Gomez ha collaborato con Marco Travaglio alla stesura di numerose opere di denuncia da "Mani pulite.La vera storia" a "Lo chiamavano impunità", da "L'amico degli amici" a "Onorevoli Wanted" .
Recentemente ha pubblicato "I Complici. Tutti gli uomini di Bernardo Provenzano, da Corleone al Parlamento " scritto con Lirio Abbate.
Titolo della serata "Viaggio tra i valori dispersi della seconda repubblica
"

Presunzione di complotto

Vorrei segnalare un articolo di Marco Travaglio che parla di alcuni fatti attualmente alla ribalta: le accuse di pedofilia rivolte ad un noto sacerdote e, soprattutto, le reazioni di buona parte del mondo politico (alla faccia de "la legge è uguale per tutti")... al solito, siamo in Italia, ed un indagato eccellente ha più garanzie e più amici influenti di un indagato qualunque...

AmicofragileRandom 1.0 released

Rilasciata banale libreria Java costituita da una sola classe che espone metodi statici per la generazione casuale di numeri interi e sequenze di caratteri.

A seguire vorrei rifattorizzare il tutto rendendolo un po' più OO...

Sorgenti

Binari

Javadoc

AmicofragileIO 1.0 released

Dopo anni di mezze intenzioni di "pubblicare" qualche mio progettino o libreria open source, ho deciso di cambiare il mio approccio alla questione: cercherò di pubblicare tante librerie minimali, come quella che rilascio qui e che contiene solo due stupide classi di IO. Così, tanto per cominciare. Meglio poco che niente, no ?
Ovviamente tutto GPL 3.0...

Sorgenti

Binari

Javadoc

Nel caso specifico, si tratta di due semplicissime classi che permettono di "sdoppiare" uno stream di output.

Le classi sono compilate con JDK 1.6.0_02 di SUN.

lunedì 27 agosto 2007

Caregno - Pontogna

Ieri ho trascorso una splendida giornata in montagna, con Cristina e con Lorenzo e Debora.

Abbiamo lasciato l'auto in località Piani di Caregno, sopra Gardone Val Trompia, ed abbiamo camminato per un paio d'ore fino al rifugio CAI Val Trompia, presso la Malga Pontogna.

Rifocillatici con panini, salamine, polenta e pizzocheri, abbiamo chiacchierato e preso il sole fino al momento del ritorno.

Totale: circa quattro ore di cammino e tante, piacevoli chiacchiere !

Ecco qui le fotografie della giornata !

venerdì 24 agosto 2007

Free software

Free software is a matter of liberty not price.

Segnalo un link che a qualcuno potrebbe interessare: la home page della Free Software Foundation.

Personalmente sono convinto, come ho già scritto altre volte, che i modelli di sviluppo (non solo software) basati sul concetto di open source garantiscano mediamente risultati qualitativamente migliori (si pensi per esempi al caso dei sistemi operativi...) di quelli basati sul concetto di chiusura.

In ogni caso, una lettura stimolante...

martedì 21 agosto 2007

Lettera da Baghdad

«In quattro anni di occupazione abbiamo tradito ogni promessa e sostituito la tirannia del Partito Baath con quella delle milizie islamiche e della violenza criminale. Abbiamo liberato gli iracheni da un dittatore ma li abbiamo rapinati della loro dignità. Presto capiranno che per riconquistarla dovranno chiamarci per ciò che siamo, un esercito di occupazione, e constringerci al ritiro»
Lettera da Baghdad di sette soldati statunitensi pubblicata il 19 agosto sul New York Times

Le Cornelle

Nel pomeriggio di mercoledì 15 agosto sono andato, con Cristina ed un po' di amici, a visitare il bioparco "Le Cornelle" di Valmbrembo, in provincia di Bergamo. Il posto è molto bello ed è bello avere la possibilità di vedere animali che certo non s'incontrano tutti i giorni, dalle nostre parti. Ed è interessante osservarli all'interno di una ricostruzione dei loro habitat naturali.

Tuttavia una visita ad un luogo del genere mi mette sempre anche un po' di tristezza, perché tristi appaiono molti degli animali rinchiusi in gabbia, soprattutto quelli di grosse dimensioni. Uno su tutti: il ghepardo... un cartello spiega come sia in grado di raggiungere i 110 km/h di velocità in tre secondi, e di mantenere tale velocità per 300-400 m... peccato che lo splendido felino viva in un recinto largo a massimo 100 m... questo è un po' triste, non trovate ?

In ogni caso, ho scattato alcune fotografie, che potete vedere qui !

lunedì 20 agosto 2007

Materazzate

Marco Materazzi, difensore dell'Inter e della nazionale italiana, ha svelato la frase che avrebbe rivolto, durante la finale degli ultimi mondiali di calcio, al giocatore francese Zidane, provocandone la reazione violenta e conseguentemente l'espulsione.

Personalmente ritengo che sbagli chi reagisce alle provocazioni, nel corso di una competizione sportiva. Tuttavia penso che sia molto peggio chi provoca un avversario e ne ottiene l'allontanamento dal campo di gioco... così come penso sia molto peggio chi finge di aver subito un fallo rispetto a chi gioca duro rischiando di commettere fallo.

Fossi al posto di Materazzi (e parlo da interista...), forse un po' mi vergognerei a pensare di aver vinto una finale mondiale anche così...

lunedì 13 agosto 2007

Ahi Costantin

Ho letto un interessante articolo di Eugenio Scalfari sul tema estremamente attuale, almeno in Italia, della laicità dello stato. La tesi sostenuta è in sostanza che la particolarità della situazione italiana rispetto a quelle di altri paesi consiste nel fatto che gli Italiani sono in maggioranza (relativa) cattolici, e non semplicemente cristiani.

In ogni caso, l'articolo tratta un argomento che mi interessa, per cui ve lo segnalo... buona lettura !

martedì 7 agosto 2007

Mele e pere

L'onorevole (si fa per dire) Mele, UDC, è stato di recente al centro di un caso di cronaca per essere stato scoperto a trascorrere una notte brava con due prostitute, a base di droga e sesso.

La cosa divertente è che l'onorevole (si fa per dire) in questione fa parte di un partito - dal quale si è dimesso - noto per ergersi sempre a sostenitore e difensore di un presunto concetto di famiglia naturale e per avversare ostinatamente qualunque tipo di legislazione anti-proibizionista (ma forse per le droghe pesanti il veto posto alle droghe leggere non vale, chissà). In un paese normale l'interessato lascerebbe seduta stante il suo posto di parlamentare (in un paese normale l'interessato non sarebbe mai arrivato a quel posto, veramente): in Italia si dimette dal suo partito e, confluendo nel Gruppo Misto, andrà a percepire (da noi cittadini) una retribuzione più alta. Allegria.

Un paio di cose, di tutto questo, mi hanno fatto impazzire: alcune risposte "giustificative" dell'onorevole (si fa per dire) Macedonia, del tipo "Non sapevo che fossero prostitute, non le ho pagate, ho fatto loro solo un piccolo (pare 300 e 500 euro, ndr) regalo in denaro", e "Certo che mi riconosco nei valori cristiani ma che c’entrano questi con l’andare con una prostituta ?", ed i commenti in proposito dell'onorevole (...) Cesa, segretario dell'UDC: in sostanza, par di capire che il lucido centrista ritenga causa principale dell'accaduto la lontananza da casa dei parlamentari, che potrebbe essere lenita con qualche altra paccata di euro, dal momento che le attuali, povere retribuzioni dei nostri parlamentari non permettono loro di spostarsi a Roma con l'intera famiglia... personalmente forse proverei quasi più imbarazzo al posto di Cesa che non a quello di Mele !

In conclusione, però, vorrei notare che in Italia si parla molto più di un caso del genere, tutto sommato quasi completamente relativo alla vita privata di un parlamentare, che non dei (ben più numerosi) casi di parlamentari che hanno (od hanno avuto) problemi con la giustizia per questione evidentemente considerate di secondo piano, come corruzione, falso, peculato, frode...

Lodo

Dunque è ufficiale: secondo sentenze definitive, l'uomo che s'è fatto da sé ottenne la Mondadori a seguito di una sentenza comperata, scritta prima del processo. Sarebbe interessante che i mezzi di informazione ne parlassero, no ?

venerdì 3 agosto 2007

Uliwood Party

Qualche giorno fa ho concluso la lettura di Uliwood Party, raccolta di articoli di Marco Travaglio comparsi nell'omonima rubrica de l'Unità. La raccolta, che segue quelle intitolate Bananas e Berluscomiche (quando ancora la rubrica s'intitolava, appunto, Bananas), è relativa all'ultimo periodo di "governo" Berlusconi ed al primo anno di governo Prodi.

A differenza però delle prime due raccolte, incentrate attorno ai danni provocati al Paese dai due governi Berlusconi della passata legislatura, quest'ultimo libro ha per attori principali i nostri attuali governanti, e sottolinea come molte delle cose che gli elettori di [centro]sinistra si aspettavano dal governo Prodi siano ancora, appunto, mere aspettative... principalmente (ma non solo) per quanto riguarda la cancellazione delle indecenti leggi vergogna e ad personam portate avanti dalla vecchia maggioranza.

L'ironia di Travaglio diventa dunque un riso amaro ed un motivo di rabbia per chi, come me, contava in qualcosa di nuovo... in qualcosa di sinistra, per citare un noto film di Nanni Moretti.

Una lettura che - come ogni fonte di informazione tendenzialmente imparziale - consiglio a tutti...

Mele di platino

Segnalo il sondaggio "Mele di Platino", proposto da un blog che seguo... votate votate votate !

mercoledì 1 agosto 2007

Bye bye, Cesare !

Cesare Previti non è più deputato: ha rassegnato le dimissioni per evitare che la giunta per le elezioni della Camera votasse la sua decadenza... Essendo stato condannato (in via definitiva) per corruzione giudiziaria ed interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, la decadenza da parlamentare sembrava un atto dovuto... ma i nostri politici non sono pratici di atti dovuti, così Previti, che non poteva votare né essere eletto sindaco, sedeva da quattordici mesi in parlamento nonostante l'interdizione. Per una volta, giustizia è (sembra) fatta...

martedì 31 luglio 2007

A volte ritornano (o non se ne vanno proprio...)

Vergogna è il termine corretto, vergogna è il termine che un senatore della maggioranza di governo utilizza a proposito del ritiro delle proprie dimissioni da parte del senatore Gustavo Selva, che le aveva rassegnate a seguito dello scandalo del quale era stato protagonista: egli aveva infatti utilizzato per recarsi ad una trasmissione televisiva un'autoambulanza, fingendo un malore... comportamento inqualificabile credo per chiunque, ed inqualificabile a maggior ragione se non si è chiunque, bensì un rappresentante di quelle Istituzioni che per prime dovrebbero dare il buon esempio...

Sconforto

Chi come me ha votato per l'attuale maggioranza di governo difficilmente può non essere preda dello sconforto quando pensa al fatto che quasi nulla di ciò che si era promesso di cancellare delle leggi vergogna berlusconiane è stato nei fatti rimosso... tra tanti, ecco qui un articolo di Marco Travaglio che parla della riforma dell'ordinamento giudiziario, e del "berlusconismo senza Berlusconi" che affligge l'Unione...

lunedì 30 luglio 2007

Immagini salentine

Ho pubblicato qui quasi tutte le fotografie scattate nel Salento nelle ultime due settimane... non è bellissima Cristina ?

domenica 29 luglio 2007

Riprendendo a pedalare...

Ed oggi ho ripreso a pedalare: 80 km tra le belle colline della Franciacorta insieme a Nicola, piacevole compagno di chiacchiere per quasi tre ore. Giro lunghetto, dopo due settimane di inattività, ma non particolarmente impegnativo. Un grazie enorme a Nicola per la pazienza e per non avermi ancora mandato a cagare per i miei continui distinguo tra chi pratica il ciclismo gareggiando e chi solo quando ne ha voglia, per pura passione e senza amare l'agonismo. Rimane in ogni caso il mio miglior compagno di pedalate di sempre, da quel primo giro a fine estate 1999 in poi. Prometto che mi sforzerò di essere un po' più elastico, in futuro...

sabato 28 luglio 2007

Quindici

Pensavo negli ultimi giorni che oggi sarebbero stati quindici giorni dall'inizio delle mie vacanze. In particolare, quindici giorni senza lavorare, quindici giorni senza toccare una bicicletta, quindici giorni senza navigare nella Rete, senza accendere un computer, senza ricevere regolarmente decine e decine di informazioni e notizie da tutto il mondo, senza preoccuparmi più di tanto dei colpi di genio dei nostri (e non solo dei nostri... tutto il mondo è paese...) politici, senza calcimercato e ciclismi dopato...


Pensavo che di tutte queste cose l'unica che mi è veramente mancata è la bicicletta... a volte è davvero bello "staccare" dal mondo, insieme alla persona che si ama...

martedì 24 luglio 2007

Nebbia a 100 m

Sono in vacanza a Lecce, e sto girando il Salento per visitare svariati luoghi sul mare. Su tutte le strade a scorrimento veloce incontro un favoloso cartello che fa sbiellare (per dirla con Alessandro Baricco) il padano (con licenza parlando) che è in me. Il cartello in questione è un "limite di velocità 50 km/h", con la precisazione "in caso di nebbia e con visibilità inferiore a 100 m". Ora: difficilmente accadrà entro fine luglio (la nebbia, quella vera, è fenomeno tipicamente invernale), ma sarei davvero curioso di essere da queste parti in un giorno di nebbia... perché proprio non sono in grado di immaginare una situazione con nebbia e visibilità superiore a 100 m !!!


Mi ricorda molto un racconto di mio papà (bresciano) a proposito di un dialogo tra lui ed il mio nonno materno (trentino). Mio nonno indica lontano e dice "Oggi c'è nebbia". Mio papà segue con lo sguardo il dito di mio nonno e pensa "Nebbia ? E dove sarebbe la nebbia ? C'è un po' di foschia all'orizzonte...".


Pericolosi relativisti anche loro ?

Abbigliamento non decoroso

Quest'oggi ho appreso con divertimento che il mio abbigliamento (maglietta e pantaloncini arditamente sopra il ginocchio) è considerato non decoroso da Santa Romana Chiesa: un cartello posto all'ingresso della Basilica Pontificia di [Santa Maria di Leuca] invitava infatti esplicitamente chi indossasse (tra le altre indecorose possibilità) dei pantaloncini corti a (giuro) "pregare all'esterno".


Ora. Una basilica – una chiesa in generale – è casa loro, e per quanto mi riguarda a casa loro possono fare ciò che vogliono. Vietare l'ingresso a chi veste in modo considerato inadatto al luogo, ad esempio (io stesso forse non gradirei più di tanto la visita di individui con abiti religiosi in casa mia...). Così come hanno tutto il diritto di concepire come unico fine possibile per l'ingresso ad un luogo del genere la preghiera. Solo, mi piacerebbe non essere gratuitamente definito indecoroso, perché una cosa è vestire in modo inadatto ad un luogo dal punto di vista del padrone di casa, un'altra è vestire in modo che manchi di decoro.


Pericoloso relativismo ?

Mai tanto a sud...

Oggi Cristina ed io siamo stati a Santa Maria di Leuca, sia al mare (su una della numerose spiaggette, in particolare su una di quelle ioniche) sia sull'omonimo Capo (che ospita un faro e l'immancabile basilica cattolica). Nei miei oltre ventinove anni di vita, si tratta del punto d'Italia più meridionale mai raggiunto (e del più a sud in assoluto, ad esclusione di una settimana in Portogallo, qualche vita fa...).

domenica 22 luglio 2007

Quando si dice bruciare denaro...

Ho acquistato, circa nove mesi fa, una nuova bicicletta da corsa, pagandola circa duemila euro. Detto così sembra – sembrava anche a me, intendo dire – che praticare uno sport come il ciclismo sia un passatempo economicamente impegnativo. C'è da dire, in generale, che acquistare una nuova bicicletta è una cosa che un cicloamatore come me fa una volta ogni dieci anni circa, e che dunque un confronto con altri sport (ad esempio con il calcio) dovrebbe tener conto dei costi sostenuti da uno sportivo (ad esempio, per un calciatore, scarpette – diciamo un paio all'anno – ed affitto del campo per giocare) in un arco di tempo simile.


Oggi però ho provato a fare due conti in tasca ad un fumatore medio, diciamo da due pacchetti a settimana (fanno meno di sei sigarette al giorno). Due pacchetti a settimana possono fare otto 8-10 euro ogni sette giorni, che moltiplicati per 52 settimane all'anno fanno 400-500 euro annui... diciamo 450. A parte l'ovvia perplessità destata dall'idea di bruciare (letteralmente !) una cifra del genere ogni quattro stagioni, mi sono sorpreso a pensare che, alla fine dei conti, in dieci anni un fumatore medio spende l'equivalente di più di due biciclette da corsa... e poi mi sentivo a disagio io per il mio acquisto...

sabato 21 luglio 2007

TFR

Nell'attesa dell'ennesima riforma del sistema pensionistico, che modifichi gli scempi del governo precedente senza – se possibile – introdurne di peggiori, ho dovuto scegliere che cosa fare del mio Trattamento di Fine Rapporto (in arte buonuscita), se cioè optare per trattarlo come avveniva in passato (deposito presso il datore di lavoro, rivalutazione del deposito in base all'inflazione, ottenimento per intero al momento della pensione) o conferirlo invece in un fondo previdenziale integrativo. Ho scelto la prima possibilità, per quattro motivi principali:





  1. lavoro per un'azienda di piccole dimensioni e molti “addetti ai lavori”, sindacati in testa, suggeriscono di mantenere il vecchio regime di trattamento del TFR ai dipendenti di questo genere di realtà, che peggio di altre sopporterebbero di privarsi di una simile liquidità




  2. con la vecchia modalità, quando (se) andrò in pensione disporrò subito di tuddo il TFR accumulato, con la nuova avrò invece una pensione integrativa. La seconda modalità diventa conveniente se si pensa di vivere parecchi anni da pensionato, il che con la tendenza a posticipare di continuo l'età pensionabile è tutt'altro che scontato... personalmente, preferisco disporre subito di tutto il TFR (che, per inciso, potrei lasciare in eredità per intero ai miei figli, diversamente da quanto avverrebbe per una pensione integrativa)




  3. filosoficamente ed ideologicamente, non mi piace il modello economico capitalista, e trovo letteralmente disgustosa l'idea di favorire, conferendo il TFR in un fondo integrativo, realtà come banche ed assicurazioni, che molti di questi fondi gestiscono e che rappresentano ai miei occhi l'aspetto deteriore e più odioso del capitalismo




  4. pragmaticamente, ho consideratoi l fatto che la scelta che ho fatto può essere cambiata in qualunque momento, diversamente da quella contraria che sarebbe stata definitiva. Meglio mantenere qualche margine di manovra, no ?



Eccezioni (?)

"Ripassavo" qualche sera fa con Cristina i nomi degli ultimi papi, dall'indimenticabile Pio XII, che tanto fece per denunciare i crimini antisemiti del nazismo negli anni della guerra, in poi. E mi sono trovato, come già altre volte, a riflettere sui soprannomi dei due pontefici che, pur senza averli “conosciuti”, ho sempre trovato più simpatici: “Il Papa buono” (Giovanni XXIII, al secolo Angelo Roncalli), ed "Il sorriso di Dio" (Giovanni Paolo I, al secolo Albino Luciani). Par di capire che la bontà e la propensione al sorriso costituiscano, per un papa cattolico, caratteristiche estremamente eccezionali...

mercoledì 18 luglio 2007

Il volo del calabrone

Ho terminato quest'oggi la lettura del romanzo "Il volo del calabrone", di Ken Follett. Dell'autore inglese ho letto ormai una quindicina di romanzi, ma continuo a trovare avvincenti le sue trame, soprattutto quelle con ambientazione storica. Quella in oggetto, ad esempio, è ambientata negli anni della Seconda Guerra Mondiale, in Danimarca, tra invasori nazisti e movimenti di spionaggio e di Resistenza.


Poi è chiaro che difficilmente un autore di best-seller sarà considerato "letteratura", ma per immergersi per qualche ora in un'atmosfera di storia e suspance un libro del genere è a mi omodo di vedere un'ottima scelta. E poi leggere di spie anti-naziste mi ha fatto venir voglia di riprendere a giocare a Commandos... :-)